World War III

Allacciare le Cinture di Sicurezza

Allacciare le Cinture di Sicurezza on Novembre 17, 2007

Preparatevi ad allacciare le cinture di sicurezza per il 2008! È sempre rischioso annunciare le date di eventi drammatici futuri, perché se non si verificano il supposto profeta ha solo screditato se stesso. Tuttavia, per il prossimo anno vi è una tripla convergenza che costituisce quanto meno un “semaforo giallo”.

Prima, e più importante, vi è la spinta verso lo sbocco in una terza guerra mondiale, che potrebbe essere l’inizio di un atteso meritato castigo per un mondo che ha voltato le spalle a Dio. Da parte degli Stati Uniti vi è un folle gruppo di pressione che sta suonando i tamburi di guerra per un attacco contro l’Iran, mentre sempre più persone ora sanno che il disastroso attacco all’Iraq fu reso possibile solo con l’inganno (l’11 settembre) e la menzogna (WMD). Da parte della Russia, il Presidente Putin ha avanzato le sue buone ragioni per condannare qualsiasi tipo di attacco, con la minaccia di opporvisi.

Ma i vili mezzi d’informazione dell’Occidente tacciono queste ragioni e intensificano i tamburi di guerra. Il Presidente Bush annuncia che desidera “ostacolare la capacità nucleare iraniana” prima di lasciare il suo incarico – fine 2008 – e nel 2007 abbiamo visto una sempre crescente crisi economica e finanziaria negli Stati Uniti che rischia di presentarlo, non oltre il 2008, con una tentazione quasi irresistibile di occupare “animi incostanti con guerre straniere” (Enrico IV, Pt. II, atto V, scena 4 fine).

Seconda, due anni fa P. Paul Kramer ha citato nel “Fatima Crusader” un prete tedesco (vivente) che è possibile che sia privilegiato dal Cielo con doni profetici, e che parla del 2008 come l’anno per lo scoppio della Terza Guerra Mondiale. (Si può leggere l’intero interessante articolo su http://www.fatimacrusader.com).

Terza, un rapporto che viene dal Nord della Spagna, dove la Madonna è apparsa più volte a Garabandal tra il 1962 e il 1965, parla di marzo e aprile del 2008 come dei mesi rispettivamente del Grande Avvertimento e del Grande Miracolo. Potrebbe essere solo un altro falso allarme, ma si potrebbe certamente adattare a poco prima dello scoppio della Terza Guerra Mondiale . . .

La profezia della Germania e il rapporto della Spagna valgono quello che valgono (non meno), ma i dati degli Stati Uniti e della Russia sono reali. Non è male prendere un po’ più sul serio la costante esortazione di San Paolo di “pregare incessantemente” ( I Tes. V, 17).

Kyrie eleison.Mons. Richard Williamson

La Reja, Argentina

Il Cinema

Il Cinema on Luglio 21, 2007

Il mondo è in uno stato terribile, sull’orlo di una Terza Guerra Mondiale, che sarà incommensurabilmente più orribile della Prima e della Seconda. Come ha fatto il mondo ad arrivare a questo punto? Non è utile pensare che si tratti di un problema superficiale con una pronta soluzione, così ecco poche riflessioni su come abbia contribuito a tanto una cosa caratteristica della vita moderna: il cinema.

La seguente citazione è tratta da Franz Kafka, il celebre scrittore ceco di quasi 100 anni fa, quando il cinema era agli esordi: “Il cinema stravolge il nostro modo di vedere le cose. L’accelerazione dei movimenti e la rapida successione delle immagini comporta necessariamente che esse sfuggano alla nostra percezione. Non sono più i nostri occhi che colgono le immagini, sono le immagini che hanno il sopravvento sui nostri occhi. Esse sopraffanno la nostra coscienza. Cinema significa mettere un paravento sull’occhio che prima non lo aveva. L’occhio è la finestra dell’anima e i film sono come delle persiane d’acciaio su questa finestra”.

Che cosa mai avrebbe detto Kafka della televisione? Lasciamo stare. Ciò che dice qui sul cinema è che esso corto-circuita la mente. L’essere umano è composto di corpo e anima spirituale (non fisica). Pertanto il modo di conoscere dell’uomo è composto dalla percezione fisica del corpo e dal pensiero della mente spirituale. Così la mente umana lavora – funziona solo – a partire dalle sensazioni, leggendo costantemente all’interno dei dati sensoriali il loro contenuto intelligibile, che solo essa può leggere. Pertanto ogni serio sconvolgimento della percezione umana è destinato a sconvolgere il funzionamento della nostra mente. Per esempio, inondare i nostri occhi (e dopo i tempi di Kafka anche le nostre orecchie) con una rapidissima successione di immagini e di suoni, significa lavare le nostre menti (Kafka dice: “sopraffare la nostra coscienza”).

Troppi film, troppo poco pensare. Troppo poco pensare, troppo piccola verità. Troppo piccola verità, troppe bugie, e con esse una Terza Guerra mondiale per consentire ai bugiardi (come sperano) di prendere in consegna il globo. Siamo noi che non abbiamo voluto pensare. Siamo noi che dobbiamo provvedere a prendere la nostra medicina.

Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi.

Kyrie eleison.