Categoria: Commenti Eleison

GERMANIA AFFONDATA

GERMANIA AFFONDATA posted in Commenti Eleison on Aprile 6, 2024

Può l’uomo moderno ateo tornare a Dio?

Se non lo fa, non restarà che la verga.

In questi giorni leggiamo sugli (inaffidabili) organi di stampa, diverse notizie sulla grave situazione in Germania, tanto da farci pensare che qualcosa stia andando seriamente storto. In effetti è così. Qui di seguito è riportata gran parte di una lettera privata ricevuta di recente da un Cattolico “Resistente” che, negli ultimi 20 anni circa, ha lavorato come ingegnere in Inghilterra e in Germania. Osserva evidenti problemi in Germania, e questo è particolarmente preoccupante perché da quando il duro lavoro e il talento dei tedeschi hanno tirato fuori il loro Paese dalle rovine del dopoguerra con il “Wirtschaftswunder”, o miracolo economico degli anni ‘50, la Germania è stata la potenza economica di tutta l’Europa. Se l’economia Tedesca è in grave difficoltà, allora lo è anche quella Europea. Qui di seguito l’analisi del nostro lettore – 

Da tutto ciò che osservo qui in Germania, sia nella FSSPX che in generale, penso che dovrei trasferirmi in Inghilterra. La Germania sta affondando in tutti i sensi. L’Inghilterra e tutti gli altri Paesi d’Europa probabilmente non stanno molto meglio, ma quello che potremmo definire lo stile economico anglo-americano è ancora presente, e questo almeno aiuta a tenere i piedi per terra, facendo tutto il possibile per creare e sostenere posti di lavoro che in Germania verranno sempre meno con il passare del tempo. Molte aziende stanno lasciando la Germania a causa degli alti costi dell’energia da quando è stato fatto saltare il gasdotto Nord Stream e sono state chiuse tutte le centrali atomiche. La Germania non è in grado di fornire abbastanza energia sostitutiva da fonti solari ed eoliche per compensare la perdita di gas Russo, quindi i prezzi dell’energia continueranno a salire, senza contare che le gentili concessioni di altri Paesi Europei, per importare energia, non dureranno a lungo. 

In breve, la Germania si sta schiantando sugli scogli. Centinaia di migliaia di Tedeschi hanno già lasciato la Germania e continuano a farlo non appena ne hanno la possibilità. L’industria automobilistica sta lentamente andando in rovina, ma più velocemente con il passare del tempo. Sembra che la Germania evaporerà nel giro di un paio d’anni, a meno che la gente non torni a vivere nelle caverne con un minimo di sostentamento. Tutto questo può sembrare troppo pessimistico, ma ho occhi per vedere e leggere ciò che sta accadendo. Per esempio, una volta che certe industrie vengono chiuse, se ne vanno per sempre e non tornano più a causa della mancanza di manodopera esperta e dell’eccessivo sforzo necessario per la ricostruzione, e così via. 

Ho l’impressione che ciò che sta accadendo a livello spirituale sia simile o parallelo a ciò che accade a livello materiale: anche con la FSSPX la fede sta scomparendo, e una volta scomparsa non tornerà più. In generale, meno della metà delle persone in Germania oggi professa una fede Cristiana. Molto illuminante è stata l’osservazione di “Arsenius” nei “Commenti di Eleison” del 2 marzo (868), dove chiarisce che, umanamente parlando, non vede la FSSPX ritrovare la strada per tornare ad essere la punta di diamante della Chiesa per la Fede, come lo è stata dal 1970 al 2012. Questa caduta la chiamerei il corso della natura. Devo ammettere che l’ho seguita anch’io, ma non mi sono mai reso conto di quanto siano gravi le sue conseguenze . . . 

Queste interessanti osservazioni mostrano Dio all’opera. In qualche modo Egli deve impedire alla massa degli Europei di gettarsi all’inferno, ma a causa della loro prosperità materiale, è proprio lì che si stanno dirigendo. Si veda il Deuteronomio, tutto il Capitolo VIII. L’uomo moderno e benestante è convinto di non aver bisogno di Dio. I nodi stanno venendo al pettine. La semplice perdita di un gasdotto non sarà sufficiente a far rinsavire la massa degli uomini. 

Kyrie eleison `

LA RESURREZIONE della RUSSIA

LA RESURREZIONE della RUSSIA posted in Commenti Eleison on Marzo 30, 2024

Intorno a noi i segni di speranza sono tutti estinti? 

No! I segni di Dio in Russia sono ben distinti!

Le seguenti citazioni abbreviate e adattate da un recente articolo di Alexander Dugin, uno dei principali pensatori della Russia di Putin, mostrano come la battaglia della Russia debba ora spostarsi sul campo di battaglia dei cuori e delle menti, lontano dalla terra dei morti Comunista e liberale. Sarà così. La Madonna è al lavoro sul popolo Russo. 

Quando alla fine degli anni ‘80 in Russia è crollato il Comunismo, è stato il Liberalismo ad assumere il ruolo di ideologia dominante. Dal 1991, praticamente tutti i princìpi più importanti stabiliti nel campo dell’istruzione, delle scienze umane e della cultura sono stati stabiliti su una base strettamente liberale. Il Liberalismo si è impiantato in Russia per mezzo del dominio di minoranze liberali filo-occidentali, i “riformatori”. Questa élite liberale, composta da oligarchi, da una rete di agenti di influenza americana e da alti funzionari corrotti dell’epoca tardo-Sovietica, governa con metodi totalitari. Agisce in nome del progresso e della globalizzazione e crede che il capitalismo sia l’apice dello sviluppo umano. Oggi, questo include anche la politica di genere e l’ecologia. Solo la minoranza liberale “illuminata/risvegliata” (woke) sa cosa è “giusto”. Le minoranze progressiste devono governare, il resto della popolazione deve essere tenuto sotto stretto controllo. 

L’ascesa al potere di Putin nei primi anni 2000 ha cambiato la situazione, introducendo i principi dell’indipendenza e della sovranità delle nazioni, che sono del tutto negati dal dogma liberale. Il Liberalismo chiede che gli Stati nazionali sovrani siano aboliti e integrati in una struttura di governo mondiale sovrannazionale. Pertanto, con l’arrivo di Putin, lo scontro è stato inevitabile, e le minoranze liberali più radicali gli si sono opposte. 

Tuttavia, molti Russi liberali hanno deciso di adattarsi a Putin conformandosi solo esteriormente, mentre interiormente hanno continuato a seguire un percorso liberale come se nulla fosse cambiato. Così Putin può aver firmato il Decreto 809 sui valori tradizionali (direttamente opposti all’ideologia liberale), può aver aggiunto alla Costituzione disposizioni sulla famiglia naturale, può aver menzionato Dio come fondamento immutabile della storia Russa e ha bandito i movimenti LGBT come estremisti. Ciononostante, il dominio liberale in Russia rimane. È penetrato così profondamente nella nostra società che continua a riprodursi nelle nuove generazioni di dirigenti, funzionari, scienziati ed educatori, nonostante il corso sovrano di Putin. 

Pertanto, se Putin è la nostra principale speranza di libertà dal dominio liberale, il garante della vittoria nell’Operazione Militare Speciale in Ucraina e il salvatore della vera Russia, tuttavia la maggior parte degli attuali amici di Putin non sono realmente dalla sua parte. La setta liberale totalitaria non pensa di cedere le proprie posizioni. Sono pronti a combattere per esse fino alla fine. Non temono né le forze patriottiche in politica, né il popolo, né Dio (o non credono in Lui o credono nel proprio, decaduto). Solo Putin, con il quale non osano scontrarsi frontalmente, li trattiene. 

Di conseguenza, la Russia deve concentrarsi sulla vittoria in Ucraina. Putin lo vede con sobrietà e chiarezza: senza vittoria in Ucraina, niente Russia. Ma non sarà possibile sconfiggere l’Occidente al di fuori della Russia, finché l’onnipotenza totalitaria dei liberali sarà preservata all’interno del Paese. Fin tanto che il Liberalismo prevarrà nei cuori e nelle menti, anche la vittoria in Ucraina sarà più apparente che reale. La Russia non può affermarsi come civiltà se resta avvelenata dal Liberalismo nelle sue forme più tossiche. Ecco perché è giunto il momento di aprire un altro fronte: quello dell’ideologia, della visione del mondo e della coscienza collettiva e comune. Il dominio totalitario dei liberali in Russia – soprattutto nei settori della conoscenza, della scienza, dell’istruzione e della cultura – deve finire. 

Kyrie eleison 

LATINO e GRECO

LATINO e GRECO posted in Commenti Eleison on Marzo 23, 2024

La buona educazione non è difficile da trovare. 

Cosa offre maggiori sicurezza e garanzia? Il Latino e il Greco.

Nell’educazione Cattolica il valore dei classici precristiani è una questione controversa. Ad esempio, un famoso Cattolico antiliberale del XIX secolo, Monsignor Gaume, sosteneva che gli autori classici in Latino e Greco sono troppo impuri per essere utilizzati nelle scuole Cattoliche, ma questa sembra essere un’esagerazione. Ai fini dell’educazione a livello naturale, i classici Latini e Greci hanno un valore troppo elevato per essere assolutamente rifiutati. I classici Greci e Latini sono il risultato di uomini intelligenti e seri che hanno riflettuto molto sulla vita e che presentano, per dono di Dio, molte verità sulla realtà e sulla natura umana. È vero, le impurità sono sparse un po’ ovunque, ma non sono al centro dell’attenzione, ma in secondo piano. Un esempio significativo è l’Eneide di Virgilio, che mantiene un livello morale così alto da essere ampiamente consultata nell’era Cristiana per la sua alta visione della vita. 

In breve, la società Cristiana è molto superiore in modo soprannaturale alla società dei classici antichi, ma la società dei classici antichi è di gran lunga superiore a livello naturale alla degenerata società moderna. Dal punto di vista dell’educazione, è particolarmente facile sostenere la superiorità a tutto tondo del Latino e del Greco, rispetto ad un’educazione basata sulle lingue o sulle scienze moderne. Una buona educazione fornirà sia la disciplina per i cuori e le menti dei giovani, sia la cultura per le loro anime, sia la storia per le loro vite. Il Latino e il Greco da soli forniscono tutte e tre le cose: il Latino fornisce la pratica delle basi e il Greco la teoria. 

DISCIPLINA. Il Latino è una lingua estremamente logica, che richiede molta riflessione per essere districata: soggetto, verbo, oggetto, e così via. C’è disciplina anche nell’apprendimento della Matematica, della Fisica, della Chimica, dell’Informatica e della Tecnologia, ecc., ma tutto è materiale, determinato, disumano, precisamente e orgogliosamente avulso da tutto ciò che è spirituale, libero o umano. E ciò che i giovani non possono più imparare a scuola, o dai nonni o addirittura dai genitori, devono raccoglierlo nei bassifondi, da Hollywood o da Internet o dal loro smartphone, ecc. Fortunati se hanno un solo allenatore sportivo che sia umano! Nel deserto spirituale di un’educazione “scientifica”, quanta influenza positiva può avere un semplice allenatore! 

CULTURA. Quando si tratta di educare e formare i cuori e le anime dei giovani (cuori e anime che hanno bisogni imperiosi), allora le “scienze” sopra elencate sono semplicemente inutili, mentre le lingue moderne sono una seconda scelta, perché tutta la modernità dopo la “Riforma” e la sua cultura sono più o meno macchiate di apostasia, di guerra a Dio. Certo, la cultura Latina e Greca non sono esenti dal peccato originale, ma sono preservate dalla Riforma e da tutte le sue conseguenze, e dotate di una visione più semplice e pura dei fondamenti della natura umana e della vita. Sono un grande aiuto per la formazione dei giovani. 

STORIA. La cultura Latina e quella Greca sono incastonate nella storia di tutta la civiltà Occidentale, come nessun’altra cultura o lingua vigenti. Il Latino e il Greco erano due delle tre lingue inchiodate alla Croce di Nostro Signore. Il Greco era la lingua del Nuovo Testamento. Roma fu presto il centro della Chiesa. “La storia è maestra di vita” dice un vecchio e saggio proverbio, e imparare il Latino e il Greco significa necessariamente imparare un po’ di storia Greca e Romana. In 1984 George Orwell scrisse: “chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente controlla il passato”. Quindi, chi controlla le nostre scuole oggi, controlla il nostro futuro. Queste persone sono attualmente al lavoro per eliminare il Latino e il Greco, facendo iniziare la storia con la Seconda Guerra Mondiale, che è molto più facilmente manipolabile della storia antica. Cosa ci dice questo dell’educazione moderna? Molto male. Sta plasmando pecore per l’Anticristo. 

Kyrie eleison 

PUTIN e FATIMA

PUTIN e FATIMA posted in Commenti Eleison on Marzo 16, 2024

“Ehi, la Russia è tutt’altro che perfetta!” Certo. 

Ma a poco a poco la Russia si sta liberando.

Dal 6 Febbraio scorso, quando il Presidente Russo Vladimir Putin ha concesso una storica intervista al noto giornalista Americano Tucker Carlson, gli opinionisti di tutto il mondo hanno commentato i contenuti delle due ore di intervista. Tali contenuti sono apparsi, in forma molto abbreviata, in questi “Commenti” la scorsa settimana (#869, 9 marzo), che hanno presentato principalmente il punto di vista Russo sul crescendo degli scontri, dal 2014 in poi, fino allo scoppio delle ostilità tra Ucraina e Russia nel febbraio del 2022. Da allora abbiamo spesso sentito parlare di oltre mezzo milione di soldati Ucraini uccisi dalle armi di alta qualità e dalle abilità di combattimento dei Russi. Si tratta di un’intera generazione di vedove e orfani. Cosa stavano facendo tutti questi padri e mariti quando hanno dato la vita? 

Di solito gli uomini sani di mente non danno la vita per questioni futili. Ecco perché molte guerre sono guerre di religione, anche se in tempi moderni possono non sembrare tali. Così le due guerre mondiali, 1914–1918 e 1939–1945, furono anche il tentativo dei resti della Cristianità di resistere al trionfo del surrogato senza Dio della Cristianità, che è il Comunismo. Subito dopo il trionfo della Rivoluzione Comunista di Lenin a San Pietroburgo e a Mosca, in Russia, nel 1917, Lenin aveva fondato il Comintern, una sorta di agenzia centrale, quasi missionaria, a servizio del Comunismo, che lavorava in collaborazione con alcune delle principali banche del mondo per diffondere il Comunismo in tutto il mondo. 

Di fatto, siamo in presenza di quattro messianismi: il primo è quello della Razza Eletta, gli Ebrei, che sono stati appositamente scelti e dotati per preparare l’umanità fornendo la culla umana all’unico e vero Messia per consentirGli di compiere la redenzione attraverso la Sua Croce e la Sua Chiesa fino alla fine del mondo; il secondo messianismo è l’unico vero messianismo, quello della Chiesa Cattolica, che è l’intero compimento dell’Antico Testamento attraverso l’invio di anime umane in Cielo oggi da circa 2.000 anni; il terzo messianismo è quello degli Ebrei Talmudici, seguaci della loro Scrittura post-biblica che non è più l’Antico Testamento come lo conosciamo, che ha Dio stesso come autore, ma il “Talmud”, il loro sostituto artificiale dell’Antico Testamento, perché in ogni pagina dell’Antico Testamento si parla in vari modi di Nostro Signore Gesù Cristo che verrà, mentre per la razza che Lo ha crocifisso Lui non deve essere menzionato e tanto meno adorato come Dio; e infine il quarto messianismo è il Comunismo, che è una potente propaggine del Talmudismo, un movimento potente e attivo volto a distruggere gli ultimi resti della Cristianità decadente che è il principale messianismo concorrente che deve essere tolto di mezzo dal Talmudismo. 

Così i messianismi possono essere visti come le fonti principali della storia umana, per così dire: un popolo messianico; il vero Messia; il popolo un tempo messianico che rivolge tutti i suoi doni per orgoglio contro il vero Messia; e di conseguenza tutti i tipi di movimenti pseudo-messianici nel corso dei 20 secoli, tutti che lottano per ostacolare la salvezza delle anime, come San Paolo aveva ben compreso, già dopo la crocifissione e la risurrezione di Nostro Signore stesso (I Tess. II, 16). 

I Russi sono certamente un popolo religioso, come ha dimostrato la loro attitudine alla pseudo-religione anti-cristiana del Comunismo. Ma a Fatima la Madonna ha predetto che la Russia avrebbe svolto un ruolo essenziale nella guarigione dell’empietà delle nazioni di oggi, e di certo Roma non sarà stata costruita in un giorno, come dice il proverbio; ma dopo 72 anni di terribili sofferenze sotto il Comunismo (1917–1989), la Russia ha imparato la lezione e sta tornando a Cristo. Leggete Solzhenitsyn. Dio non ha perso la sua presa. Ha fatto pagare agli Ucraini un prezzo pesante per aver scelto di fidarsi dei Talmudisti che hanno il controllo totale degli Americani, ma è stata una loro scelta. Se qualcuno ha bisogno dell’aiuto di Dio, che seppa preferire la Sua volontà. 

Kyrie eleison

PARLA PUTIN

PARLA PUTIN posted in Commenti Eleison on Marzo 9, 2024

Un uomo onesto ha poco o nulla da nascondere

Ma chi può parlare così sul versante Occidentale?

Lo scorso 6 febbraio un famoso e rispettabile giornalista Americano ha intervistato il Presidente Russo Putin, pesantemente e costantemente oscurato dai vili media dell’Occidente, dando coraggiosamente a Putin la possibilità di presentare la sua versione al pubblico occidentale. La selezione di citazioni che segue rappresenta meno del 5% della lunghezza originale dell’intervista. 

Dopo il crollo dell’Unione Sovietica nel 1991, ci era stato promesso che la NATO non si sarebbe espansa verso est. Ad oggi ci sono state cinque ondate di espansione. Nel 2014 c’è stato un colpo di Stato in Ucraina sostenuto dagli Stati Uniti. L’Ucraina ha lanciato una guerra nel Donbass con l’uso di aerei e artiglieria contro i civili. Hanno creato una minaccia per la Crimea che abbiamo dovuto prendere sotto la nostra protezione. Poi l’attuale leadership Ucraina ha dichiarato che non avrebbe attuato gli accordi di Minsk, firmati dopo il 2014, in cui era stato definito un piano per la risoluzione pacifica del Donbass. Più recentemente, gli ex-leader di Germania e Francia hanno dichiarato apertamente di aver effettivamente co-firmato gli accordi di Minsk, ma di non averli mai presi sul serio. Non reagire sarebbe stata una colpevole negligenza. Sono stati gli Ucraini a iniziare la guerra nel 2014. Il nostro obiettivo ora è quello di porvi fine. 

Non abbiamo mai rifiutato di comunicare. Abbiamo negoziato con l’Ucraina a Istanbul nel 2022 e Davyd Arakhamia, che guidava la delegazione Ucraina, ha persino apposto la sua firma preliminare su un trattato di pace. La guerra sarebbe finita se l’Ucraina avesse rinunciato a qualsiasi aspirazione di entrare nella NATO. Arakhamia ha dichiarato pubblicamente che Boris Johnson, l’allora Primo Ministro Britannico, è venuto a Kiev e ha dissuaso l’Ucraina dal farlo. Johnson disse che era meglio combattere la Russia e non firmare alcun accordo. Quanto alla NATO, sta cercando di intimidire le proprie popolazioni con una minaccia Russa immaginaria. Le persone pensanti capiscono perfettamente che si tratta di un falso. Non abbiamo alcun interesse in Polonia, Lettonia o altrove. Si tratta di storie dell’orrore per estorcere ulteriore denaro ai contribuenti Americani ed Europei. È contrario al buon senso farsi coinvolgere in una sorta di guerra globale che porterà l’umanità intera sull’orlo della distruzione. 

La NATO/CIA ha fatto saltare il gasdotto Nord Stream nel 2022? Sì, è così. Chiunque sia stato deve avere non solo un motivo sufficiente per distruggere il gasdotto, ma anche le capacità necessarie. Ci possono essere molte persone interessate a porre fine al Nord Stream, ma non tutte possono andare in fondo al Mar Baltico per effettuare una simile esplosione. Allora perché non fare propaganda su questo crimine dell’Occidente? Nella guerra della propaganda è molto difficile sconfiggere gli Stati Uniti, perché controllano i media di tutto il mondo. 

Il dollaro è la pietra miliare del potere Americano. Tuttavia, anche gli alleati degli Stati Uniti stanno riducendo le loro riserve di dollari. Fino al 2022, i dollari Americani rappresentavano circa il 50% delle transazioni Russe con i Paesi terzi, mentre attualmente sono scesi al 13%. Questo perché gli Stati Uniti hanno deciso di limitare le nostre transazioni. Ritengo che, dal punto di vista degli interessi degli Stati Uniti, si tratti di una vera e propria follia che danneggia l’economia Americana. Perché gli Stati Uniti hanno fatto questo? Per autocelebrazione. Pensavano che avrebbe portato a un crollo totale della Russia, ma non è crollato nulla

Una data molto significativa nella storia della Russia è stata il 988. Si tratta del Battesimo della Russia da parte del principe Vladimir e dell’adozione dell’Ortodossia, o Cristianesimo Orientale. Lo Stato Russo incorporò sia Novgorod (Russia settentrionale) sia Kiev (Russia meridionale). C’era un unico territorio, la stessa lingua e la stessa Fede. Quello che sta accadendo ora è, in un certo senso, una sorta di guerra civile. L’Occidente pensa che il popolo Russo sia stato diviso per sempre dalle ostilità. No. I Russi saranno riuniti. Le relazioni saranno ricostruite. Ci vorrà del tempo, ma si rimargineranno. 

Tucker Carlson potrebbe ora andare dai veri responsabili politici dell’Occidente e ottenere un resoconto altrettanto aperto della loro volontà di sottomettere il mondo intero? È lecito dubitarne. Per cominciare, chi sono i veri responsabili della politica occidentale, oltre ai loro burattini pubblici? 

Kyrie eleison

VENERARE GLI APOSTATI

VENERARE GLI APOSTATI posted in Commenti Eleison on Marzo 2, 2024

La Neofraternità non scende a compromessi? 

Venerare gli apostati non è saggio!

Se questi “Commenti” a volte possono scioccare le anime pie per il modo in cui vengono presentate la Neochiesa (dal 1965) o la Neofraternità San Pio X (dal 2012), sappiano che è per ragioni pastorali, e che d’altronde, essendo molti Cattolici aggrappati con le unghie alla loro fede Cattolica attraverso la Neochiesa o la Neofraternità, probabilmente, senza la Neochiesa o la Neofraternità essi potrebbero facilmente perdere la presa. In molti di questi casi vale sicuramente il proverbio: “meglio mezza pagnotta che niente pane”. D’altra parte, per ragioni dottrinali, questo modo di mantenere la Fede ha i suoi seri pericoli, perché sia la Neochiesa che la Neofraternità hanno fatto dei compromessi dottrinali che sono pericolosi per la conservazione della Fede Cattolica. Ecco questa preziosa lezione, tratta da un articolo scritto da un monaco Benedettino del Monastero di Santa Cruz, vicino a Rio de Janeiro. Ad “Arsenius” (il suo nome di penna) vanno i nostri più sentiti ringraziamenti. 

Da quando l’eresia dell’umanesimo (l’uomo prima di Dio) è stata resa ufficialmente “Cattolica” dai Padri Conciliari del Vaticano II (1962–1965), i Papi e i loro consiglieri non hanno fatto altro che continuare il loro cammino che porta dritto all’abisso, aumentando costantemente la velocità della caduta. Un quadro del genere non ispira in alcun modo la speranza del ben che minimo barlume di desiderio da parte di questi funzionari di prendersi cura della Tradizione Cattolica (che significa semplicemente la vera Chiesa). Tuttavia, c’è chi non solo ha nutrito una qualche speranza in tal senso, ma ha addirittura provato una strana certezza che le cose a Roma stessero migliorando per la Tradizione. Per “Tradizione” qui si può intendere solo la Neofraternità con il suo desiderio di entrare in una biasimevole “unità nella diversità” con Roma. Da qui la scissione, per molti sconcertante, tra la Neofraternità di San Pio X e la cosiddetta “Resistenza”. 

La svolta per la Fraternità San Pio X è avvenuta nel 2012, quando la risoluzione del precedente Capitolo Generale del 2006, secondo cui non ci sarebbe stato alcun accordo pratico con Roma finché la Verità Cattolica non avesse ancora trionfato, è stata sostituita dal desiderio ufficiale della Neofraternità di un accordo pratico, anche se il Papa e i suoi consiglieri non fossero ancora tornati alla Verità Cattolica. Da questo Capitolo Generale, che produsse questo cambiamento e apportò alla Neofraternità, fu escluso il vescovo Williamson. 

Gli anni che seguirono mostrarono segni sempre più chiari di un avvicinamento tra Roma e la Neofraternità. Uno dopo l’altro, Roma approvò ufficialmente i matrimoni, le ordinazioni sacerdotali e le confessioni dispensate dalla Neofraternità. Si stava forse mettendo in pratica la famosa frase “Roma dà tutto e non chiede nulla in cambio”? In tal caso la frase era una realtà e non solo un’illusione? Si potrebbe rispondere che al contrario da allora in poi la Neofraternità poteva agire sempre più solo con l’approvazione della Roma modernista, non basando più la sua attività sullo stato di emergenza generale e grave all’interno della Chiesa, perché con la Tradizione ormai “ufficializzata”, l’emergenza sarebbe stata superata. Nel frattempo Roma aspetterebbe il giorno in cui potrebbe “togliere il tappeto” da sotto i piedi della Neofraternità, spingendola nel vicolo cieco in cui si è cacciata da sola. 

Ma il recente annuncio che la Neofraternità sta per consacrare uno o più vescovi senza il permesso di Roma non potrebbe essere un segno del ritorno all’autentica Fraternità prima del 2012? Ahimè, questo sembra praticamente impossibile. Un ritorno allo spirito combattivo dell’Arcivescovo Lefebvre contro i nemici della Chiesa a Roma, ci sembra un’eredità in gran parte ormai persa all’interno della Neofraternità. Il futuro ci appare oscuro, anche se Dio è ancora all’opera in molte anime, grazie all’apostolato dei membri della Neofraternità. Ma questo non ci impedisce di riconoscere che la Neofraternità dovrebbe correggere alcuni dei suoi principi guida post-Lefebvre. In ogni caso, più gli scandali macchiano il pontificato di Francesco e più le illusioni di una riconciliazione con Roma dovrebbero svanire. Che la Madonna ci faccia capire e amare profondamente la Chiesa di tutti i tempi, da non identificare con la sua caricatura fabbricata al Vaticano II e messa in pratica nei pontificati successivi. 

Kyrie eleison