Ebrei

ROMANI IX

ROMANI IX on Giugno 22, 2024

Ricordiamoci come gli Ebrei hanno servito Dio all’inizio,

Ma il migliore, quando cade, può trasformarsi nel peggiore.

Oggi, quando la ferocia degli Israeliani imperversa senza tregua contro i Palestinesi nella più brutale e selvaggia opera di “falciatura del prato” (questo è il termine che loro stessi usano) dalla fondazione di Israele nel 1948, è un momento opportuno per considerare la natura degli Ebrei e la loro provenienza, così come viene vista dal loro Creatore Stesso nel testo della Sua Stessa Parola. Infatti, in ben tre interi Capitoli della più grande Epistola di San Paolo, Romani da IX a XI, l’Apostolo delle Genti si sforza di spiegare loro come la massa degli Ebrei, veramente e realmente la Razza Eletta per 2000 anni, da Abramo a Cristo, abbia potuto, quando finalmente è apparso il loro Messia, crocifiggerLo e non convertirsi alla Sua Chiesa, diventandone i peggiori persecutori.

San Paolo doveva sapere che gli Ebrei del suo tempo, come del nostro, lo avrebbero liquidato come un “odiatore di Ebrei” o un “antisemita”, perché inizia i tre Capitoli con il suo “dolore e l’angoscia” di non riuscire a portare i suoi concittadini Ebrei a Cristo (v. 2), a causa del loro orgoglio prodotto dalla piccola sequela di esclusivi privilegi da parte di Dio di cui godevano. Ancora oggi, se gli Ebrei sono dominanti in tanti e diversi campi, è solo perché Dio non ha tolto loro i doni naturali dell’intelligenza e della comprensione di cui ebbero bisogno per fornire al Messia la Sua culla umana a beneficio di tutta l’umanità.

Il fatto che gli Eletti Ebrei non siano riusciti a passare dall’Antico al Nuovo Testamento non va erroneamente interpretato come un fallimento da parte di Dio Onnipotente (v. 6), perché è stata una Sua scelta, precedente a qualsiasi scelta umana, quella di permettere che gli Ebrei si allontanassero da Lui, mentre Egli avrebbe avuto misericordia dei Gentili. Così tutti gli Ebrei per razza sono l’Israele della carne, rappresentato da Agar, Ismaele ed Esaù, mentre tutti i Cattolici per fede in Gesù Cristo, Ebrei o Gentili, sono l’Israele spirituale, rappresentato da Sara, Isacco e Giacobbe, solo anticipato dall’Israele della carne. L’intero Antico Testamento è esistito solo per il Nuovo Testamento.

Obiezione: ma se la scelta di Dio precede tutte le scelte degli uomini, allora è colpa di Dio se gli Ebrei rifiutano Cristo.Risposta: no, Dio è sovranamente libero di scegliere su chi avere misericordia e su chi permettere che il proprio cuore si indurisca per libera scelta del male, al fine di mostrare la propria potenza e giustizia (v. 14–16). Così, per quasi 2000 anni, fin dalla Crocifissione, la speciale persecuzione nei confronti della Chiesa da parte degli Ebrei, è servita a mettere in evidenza la misericordia di Dio verso tutti i Cattolici per fede in Cristo, Ebrei o Gentili per razza. Che Dio avrebbe infatti aperto il Suo Nuovo Testamento ai Gentili come agli Ebrei è stato profetizzato in molti luoghi dell’Antico Testamento (v. 24–29) – San Paolo elenca quattro citazioni di questo tipo in Romani XV, 9–12.

In conclusione, mentre i Gentili sono giustificati per la loro fede in Gesù Cristo (v. 30), tutti i Giudei che inciampano in Gesù Cristo riponendo la loro fiducia nelle proprie opere buone, non sono giustificati ma condannati (v. 31–33). Possono ancora appartenere all’Israele della carne, quello dell’Antico Testamento e della Legge, ma da quando Gesù Cristo è morto sulla Croce non possono appartenere al vero Israele dello spirito se non hanno fede in Gesù Cristo come loro Signore, Redentore e Messia.

In realtà, a partire dalla Crocifissione, gli ultimi due millenni hanno mostrato come gli Ebrei si siano addirittura allontanati dal vero Antico Testamento, perché conservano nelle loro sinagoghe post-Bibliche il testo originale, senza dubbio come prova delle loro prestigiose origini e della loro gloriosa vocazione, ma il significato e il contenuto essenziale di quel testo lo rifiutano, perché ogni pagina dell’Antico Testamento, se lo si sa leggere, indica Gesù Cristo. Naturalmente. Così, nel giro di poche centinaia di anni, gli Ebrei si sono inventati un proprio sostituto dell’Antico Testamento, il Talmud, che cita Nostro Signore solo per bestemmiare contro di Lui. Quindi il Talmud, e non l’Antico Testamento, è il testo sacro degli Ebrei delle sinagoghe di oggi. La distinzione è molto importante. Gli Ebrei talmudici continuano il falso Israele. Gli ebrei Cattolici per fede appartengono all’Israele spirituale, che è la Chiesa Cattolica.

Kyrie eleison

LETTERA AI ROMANI, IX – XI

LETTERA AI ROMANI, IX - XI on Giugno 8, 2024

Come può Dio permettere una tale crudeltà in Palestina? 

Le Sue ragioni alla fine saranno svelate!

Gli Ebrei sono spesso citati in questi “Commenti” per l’importanza del loro ruolo negli affari del mondo e della Chiesa. In quella che è probabilmente la più grande di tutte le sue quattordici Epistole, San Paolo dedica loro tre interi Capitoli, il IX, il X e l’XI. Questo perché essi hanno avuto un ruolo centrale nell’ascesa e nella formazione della Chiesa Cattolica. E i primi credenti furono scandalizzati dalla loro congiura contro Cristo, sobillando Ponzio Pilato a crocifiggerLo e, da allora, dal loro rifiuto di avere a che fare con Cristo, rifiuto che, con poche ma nobili eccezioni, continua ancora oggi. Infatti i loro accusatori diranno che fin dalla crocifissione di Cristo, essi hanno voluto dominare il mondo per l’Anticristo, e che ai nostri giorni si stanno avvicinando più che mai al loro obiettivo, una disgrazia senza pari per il mondo intero. Ma gli Ebrei risponderanno che tutte queste accuse nascono semplicemente dall’odio verso gli Ebrei, o “antisemitismo”. 

Dov’è la verità? Gli Ebrei furono il principale ostacolo alla missione di San Paolo di impiantare la Chiesa Cattolica ovunque potesse per salvare le anime per l’eternità. Ecco perché sono citati così spesso nelle sue Epistole, e non sempre in modo positivo – si veda soprattutto I Tess. II, 14–16. Ma ogni menzione di San Paolo fa parte della Sacra Scrittura e quindi, come insegna la Chiesa Cattolica, queste menzioni sono prima di tutto e soprattutto Parola di Dio e solo secondariamente parola del loro autore umano. 

Ne consegue che accusare San Paolo di “antisemitismo” significa accusare Dio stesso di essere “antisemita”. Ora, qualunque cosa si intenda con questa parola, il significato è brutto. Ma Dio è la Verità stessa (Gv. XIV, 6), e non è in alcun modo brutto. Pertanto, qualsiasi cosa San Paolo dica sugli Ebrei è veritiera e non “antisemita”. 

Quindi, se vogliamo sapere cosa pensare degli Ebrei, e a tal fine ci rivolgiamo alle Scritture per scoprire cosa Dio pensa di loro, non possiamo fare di meglio che rivolgerci a San Paolo che ne ha avuto un’esperienza diretta nel suo apostolato. Tornando a San Paolo, in questi tre Capitoli della sua Lettera ai Romani troviamo la presentazione più completa del problema che essi rappresentano. Non che San Paolo parli principalmente con l’amarezza della sua esperienza apostolica, anzi . . . 

All’interno dell’Epistola, i tre Capitoli si collocano tra l’insegnamento dogmatico dei Capitoli da I a VIII, e l’insegnamento morale dei Capitoli da XII a XVI. Nel Capitolo IX San Paolo presenta il Vero Israele, l’Israele spirituale, costituito da quelle anime, Giudee o Gentili, che sono giustificate davanti a Dio per la loro fede in Gesù Cristo. Esso era solo prefigurato dall’Israele della carne che comprendeva poche anime che non erano Giudee per razza. Da Mosè in poi questo Israele ha avuto per 1500 anni l’esclusiva del tempio, del sacerdozio e del sacrificio all’unico vero Dio. Ma lo scopo ultimo di Dio era la formazione di tutta l’umanità al tempio, al sacerdozio e al sacrificio Cattolico, che sarebbe arrivato con l’Israele spirituale, la Chiesa Cattolica. 

Nel Capitolo X San Paolo presenta il falso Israele, costituito dagli Ebrei che hanno ascoltato e compreso il Vangelo di Gesù Cristo, ma lo hanno rifiutato. Non sono interessati a quell’Israele spirituale, aperto a tutti gli uomini, dove non avranno più l’accesso privilegiato ed esclusivo al vero culto dell’unico vero Dio. Per questo, dopo aver ascoltato il Vangelo di Gesù Cristo, lo rifiuteranno e Lo crocifiggeranno. 

Il Capitolo XI presenta le tre ragioni per cui la Provvidenza di Dio ha permesso tale infedeltà degli Ebrei: in primo luogo è solo parziale, perché alcuni Ebrei nel corso dei secoli saranno fra gli migliori Cattolici, come Dio voleva che fossero; in secondo luogo, l’infedeltà sarà utile per rendere gelosi gli Ebrei e per rendere umili i Gentili; in terzo luogo l’infedeltà sarà solo temporanea perché gli Ebrei si convertiranno prima della fine del mondo. 

In definitiva, l’Ebreo (o il Gentile) che rifiuta Dio sta semplicemente esercitando il suo libero arbitrio che Dio gli ha donato. Ma San Paolo, da parte sua, termina i tre Capitoli con un breve inno alle vie misteriose e insondabili di Dio. 

Kyrie eleison 

Identitá Bianca – II

Identitá Bianca – II on Febbraio 13, 2021

Continua il dialogo con un giovane bianco di oggi che cerca di capire chi è e quale sia la sua identità, ma che teme di cercarla nella direzione di Cristo, perché il Cristianesimo gli appare subalterno al Giudaismo, e i Cristiani inferiori agli Ebrei. Tuttavia non può credere che Cristo sia inferiore all’Antico Testamento.

Ho imparato che Noè non era ebreo! Allora quando i Gentili si differenziarono dagli Ebrei?

Con Abramo, intorno al 2000 a.C. Adamo ed Eva furono creati da Dio intorno al 4000 a.C., ma nei successivi mille anni l’umanità raggiunse una degenerazione tale che, intorno al 3000 a.C., Noè fu eletto da Dio per salvare l’umanità dal Diluvio necessario per dare al genere umano un secondo inizio, a partire da otto sole anime rifugiatesi sull’Arca. Dopo altri mille anni l’umanità si era nuovamente corrotta, e questa volta Dio scelse Abramo per formare una razza di uomini (i futuri Ebrei) che, separati dalla corruzione del resto della popolazione (i futuri Gentili), sarebbero stati idonei a fornire, dopo altri duemila anni, le condizioni umane al Messia, Salvatore di tutti gli uomini, Gesù Cristo. Così la razza ebraica fu, da Abramo a Gesù Cristo, il Popolo eletto da Dio per servire tutta l’umanità, ma quando il Messia arrivò e stabilì che il Popolo di Dio non lo sarebbe più stato per l’appartenenza alla razza, ma adottato per Fede, allora gli Ebrei, in balia di un falso messianismo temporale, e feriti nel loro orgoglio, si rivoltarono contro Dio, uccisero il Suo Messia e si fecero il popolo eletto di Satana.

Allora gli Ebrei diedero origine al Cristianesimo?

Il Cristianesimo è in parte umano e in parte divino. La parte divina ha origine esclusivamente dalla Santissima Trinità, tre Persone distinte ma con un’unica natura divina, e attraverso il Dio-uomo, la Seconda Persona della Santissima Trinità, Gesù Cristo. È solo dalla parte umana, Maria, Giuseppe, i Dodici Apostoli, ecc., che il Cristianesimo ha origine dagli Ebrei rimasti fedeli alle promesse di Dio nel Messia, ed è verso questi Ebrei, che dopo Cristo abbandonarono l’Antica Alleanza per la Nuova, che tutti i Cristiani hanno un enorme debito.

Allora il Cristianesimo è una manipolazione degli Ebrei a danno dei Gentili?

Niente affatto, e non lo è mai stato, perché Dio fece degli Ebrei il Suo strumento umano per diffondere la Sua Verità e garantire la salvezza anche ai Gentili. Ma gli Ebrei in gran parte abbandonarono la Fede in Cristo subito dopo – mistero di iniquità, orgoglio – ma i Gentili raccolsero la loro eredità e la conservarono fino al Vaticano II (1962–1965), quando anche loro abbandonarono, essenzialmente, il Cristianesimo – mistero di iniquità, predetto nella Scrittura (Lc. XXI, 24).

Allora anche il Nuovo Testamento si basa sulla mentalità ebraica?

Sì, ma nel senso che, per comunicare agli Ebrei e ai Gentili, contemporanei di Gesù Cristo, le grandi nuove verità di salvezza, come nelle epistole di san Paolo, Dio si servì del cervello umano degli Ebrei. Ma subito dopo quegli inizi, i Gentili subentrarono agli Ebrei, e spettò ai primi tramandare la Rivelazione e a iniziare la Tradizione Cattolica, uniche fonti della Verità divina.

Giacobbe era il figlio prediletto di Isacco, Esaù il figlio negletto. Gli Ebrei chiamano i Cristiani Esaù. Hanno ragione nel ritenere che i Cristiani siano negletti in confronto a loro, agli occhi di Dio?

Niente affatto, è il contrario. Leggi Romani IX, 6–9. Esaù, il primogenito, che rigetto la primogenitura, è la figura degli Ebrei, figli di Abramo secondo la carne, che respinsero il Messia, mentre Giacobbe, il secondogenito, è figura dei Cristiani, figli della promessa. “E il maggiore sarà sottomesso al minore”. San Paolo ha lottato contro la confusione dei suoi ascoltatori, circa il rapporto tra Ebrei e Gentili, en tre Epistole maggiori: Galati, Romani ed Ebrei. Il suo insegnamento è la Parola di Dio, la Scrittura, fondamentalmente chiara e assolutamente autorevole. Leggi quelle Epistole.

Hanno ragione gli Ebrei nel ritenere i Gentili degli stupidi?

Certamente, quando i Gentili abbandonano Cristo, gli Ebrei possono facilmente dominarli, come accade oggi. Ma quando i Gentili restano fedeli a Cristo, il che significa che sono fedeli a Dio e alla Verità, allora né gli Ebrei né i Comunisti possono ingannarli, ed è allora che la vera civiltà fiorisce e molte più anime vengono salvate, come nel Medioevo.

Kyrie eleison.

Covid – Le Origini?

Covid - Le Origini? on Dicembre 5, 2020

Questi “Commenti” hanno affermato che Dio è al centro del “diluvio” e del conseguente “azzeramento” che si stanno abbattendo in tutto il mondo, sulla base della contro-verità secondo cui il virus Covid-19 rappresenti una grave minaccia per tutta l’umanità. Seppur le statistiche ufficiali dimostrino che il virus non rappresenti una minaccia più di quanto lo sia un qualsiasi virus influenzale medio, esso però minaccia di cambiare in modo irreversibile il modo di vivere del mondo intero, perché tale cambiamento è stato progettato molto probabilmente dai nemici di Dio, i Giudeo-Massoni, né tutti quanti non-Gentili, né tutti quanti Framassoni, ma solo coloro non-Gentili e Framassoni che cospirano per instituire una tirannia mondiale contro Dio, condannando all’inferno eterno quante anime umane possibili che Egli crea.

Il risultato è la guerra cosmica tra gli amici e i nemici di Dio che spinge la storia dell’umanità. Ovviamente Dio onnisciente conosce nei minimi dettagli tutto ciò che entrambe le parti stanno facendo, e in virtù della Sua onnipotenza può intervenire in qualsiasi momento per aiutare i Suoi amici, come ha fatto sommamente 2000 anni fa con l’Incarnazione del Suo divino Figlio. Ma poiché il Suo scopo principale è quello di popolare il Suo Cielo di esseri razionali che avranno usato la loro ragione per potere trascorrere la loro eternità con Lui e non senza di Lui, allora si potrebbe dire che ai Suoi nemici consente una considerevole libertà di tentare e tormentare i Suoi amici, per i quali interviene dall’altra parte per garantire parità di condizioni. Infatti i Suoi nemici hanno il Diavolo e le sue armate di angeli caduti ad aiutarli, al punto che San Paolo avvertiva i Cristiani che la nostra lotta non è contro la carne e il sangue umano, ma contro i demoni (Ef VI, 12).

Veramente diabolica è l’astuzia con cui i cospiratori contro Dio mascherano ai Suoi amici le loro vere intenzioni. Nostro Signore stesso dice che manda i Suoi Apostoli come pecore tra i lupi (Mt. X, 16). Un importante intervento di Dio per aiutare i Suoi amici fu quando permise che i Protocolli dei Saggi di Sion venissero scoperti poco più di un secolo fa. Da allora gli stessi Saggi hanno contestato aspramente l’autenticità dei Protocolli, ma come disse un americano famoso per il suo buon senso: “Se vuoi sapere se i Protocolli sono autentici, guardati intorno”. Ecco un riassunto brevissimo ma giusto:—

I Gentili sono mentalmente inferiori ai non-Gentili, e non possono gestire correttamente le loro nazioni. Per il loro e per il nostro bene dobbiamo abolire i loro governi e sostituirli con un governo unico. Questo richiederà molto tempo e comporterà molto spargimento di sangue, ma è per una buona causa. Ecco cosa dovremo fare. Posizionare i nostri agenti e collaboratori ovunque. Prendere il controllo dei media e usarli per fare la propaganda per i nostri piani. Iniziare guerre tra le varie razze, classi e religioni. Usare la corruzione, le minacce e il ricatto per farci strada. Usare le Logge Massoniche per attirare potenziali funzionari pubblici. Sfruttare l’ego delle persone di successo. Nominare dei leader fantoccio che possano essere controllati tramite i ricatti. Instaurare governi socialisti, poi il comunismo e poi il dispotismo. Abolire tutti i diritti e le libertà, tranne il diritto alla forza consentito solo a noi. Sacrificare le persone e anche i non-Gentili se necessario. Eliminare la religione, sostituirla con lo scientismo e il materialismo. Controllare il sistema educativo per diffondere inganni e distruggere l’intelletto. Riscrivere la storia a nostro vantaggio, creare distrazioni con i divertimenti, corrompere le menti con la depravazione, incoraggiare le persone ad essere sospettose l’un l’altro, mantenere le masse nella povertà e nel lavoro perpetuo. Prendere possesso di tutta la vera ricchezza, della proprietà e soprattutto dell’oro per manipolare i mercati, provocare recessioni e così via. Introdurre una tassa progressiva sulla ricchezza, sostituire i solidi investimenti con la speculazione, concedere prestiti fruttiferi a lungo termine ai governi goy (dei Gentili) e fornire loro, come a tutti quanti, cattivi consigli. E quando li incolperemo per il caos provocato, i goyim (Gentili) saranno così arrabbiati che saranno lieti di farci prendere il controllo. Quindi nomineremo un discendente di Davide come re del mondo, e i goyim si inchineranno e canteranno le sue lodi. Tutti vivranno in pace e in obbediente ordine sotto il suo glorioso governo.

C’è qualcuno che non riconosce qui il mondo “intorno a sè”, come ha fatto Henry Ford? E la crisi Covid?

Kyrie eleison.

Guerra evitata? – II

Guerra evitata? – II on Aprile 28, 2018

Poiché il migliore dei commentatori politici raramente si avvicina alle scaturigini religiose della storia, e a come sia Dio a governare l’uomo, e a come i rapporti di un uomo con il suo Dio (religione) regolino i suoi rapporti con i suoi simili (la politica), tale che la religione governa la politica; ecco che allora un commentatore religioso deve mostrare la dimensione religiosa delle questioni politiche, dimensione che la maggior parte delle persone senza Dio può desiderare positivamente che i propri commentatori politici lascino da parte. Dio Onnipotente sembra essere sgradito all’attuale scenario mondiale, nonostante Egli è pur sempre il suo reale e totale Maestro!

In effetti, il tema della religione ha guidato la politica nel “Commento” della scorsa settimana, quando in esso si affermava che una certa razza di uomini sta dietro le menzogne dei media e la pressione militare per spingere alla Terza Guerra Mondiale. Considerando quanto siano letali le ultime armi dei tempi moderni che verranno usate in guerra, chi mai potrà pensare che in un conflitto globale si possa guadagnare più di quello che si perda? La risposta è: una razza di uomini così assolutamente sicuri della loro superiorità su tutti gli altri uomini, da convincersi di meritare di governare tutta l’umanità, e per questo convincersi che possono e devono manipolare gli eventi mondiali fino a che non arriveranno a tale dominio, con mezzi leciti o illeciti, dal momento che il fine sarebbe così sacro da giustificare ogni mezzo. Sacro? L’annientamento dell’umanità, sacro? Sì, un distorto senso del sacro è la chiave della follia: “Noi, il Popolo Eletto, siamo così sacri che o governiamo il mondo o esso deve essere distrutto, e noi stessi con esso!”

Il problema è che da Abramo a Cristo, costoro erano davvero la razza scelta da Dio per essere la culla e il trampolino di lancio del Suo Figlio Incarnato. Per duemila anni dovevano essere rigorosamente separati dal resto degli uomini e posti al di sopra di essi, privilegiati in modo speciale e in modo speciale puniti quando necessario, in ogni caso trattati in modo speciale per renderli idonei a fornire al Suo Figlio divino la Sua natura umana, la Sua Madre umana e gli amici e il necessario perché Egli, come loro Messia, potesse redimere tutti gli uomini dai loro peccati. E se il proverbio africano dice che ci vuole un villaggio per fare un figlio, cosa ci vuole per fare una Beata Vergine Maria? Si dica oggi ciò che si vuole di quella razza, ma essi hanno svolto la loro missione da questo importante punto di vista. Il dramma è che quando il loro Messia arrivò tra loro e dimostrò che la Sua missione era di conquistare il mondo per il Regno dei Cieli e non per la loro gloria, ecco che essi Lo crocifissero, e come da allora Lo hanno ripudiato collettivamente, così essi stessi si sono costituiti come la Razza del Messia che odia il Messia, un problema patologico insolubile, a meno che e fino a quando non ritorneranno individualmente al Cristo che hanno così odiato.

Da questa patologia – o piuttosto teologia – ebraica di due millenni, è derivata una cascata di conseguenze per la corretta lettura degli eventi del mondo di oggi, ma le conclusioni più importanti da trarre sono le seguenti. Prima di tutto, se Dio Onnipotente sta deliberatamente permettendo a un piccolo numero di Ebrei di dominare la corruzione e il caos di un gran numero di gentili, è solo per riportare questi Gentili nuovamente a Lui. Infatti, la sola e unica cosa che gli Ebrei non possono gestire è la vera Fede dell’unica vera Chiesa cattolica. Dio non ha creato né il mondo né la Chiesa cattolica perché tutte le anime cadessero nell’Inferno, e così ogni volta che le anime accolgono la vera Fede, hanno in mano la loro “vittoria sul mondo” ( I Gv V, 4). E niente e nessun può costringerli ad abbandonare questa Fede. Se lo fanno, non hanno essenzialmente nessuno altro a cui dare la colpa.

Ognuno di noi, quindi, torni col cuore e con la mente all’unico vero Dio dell’unica vera Chiesa (non quella del Vaticano II), e i nemici di Dio, ebrei o gentili, potranno solo perdere il loro attuale potere. Solo questa è la vera soluzione alla nostra odierna mondiale corruzione e al nostro attuale caos mondiale. Si faccia il possibile per recitare ogni giorno i quindici Misteri del Santissimo Rosario della Beata Madre di Dio, la persona umana più grande che sia mai vissuta – e un’Ebrea.

Kyrie eleison.

Guerra evitata? – I

Guerra evitata? – I on Aprile 21, 2018

Alla fine del mondo ci saranno “guerre e rumori di guerre”, dice il Nostro Divino Signore ( Mt. XXIV, 6), ma “Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine”. Nelle ultime settimane abbiamo sicuramente avuto rumori di guerra, inclusa la minaccia in Siria di un grave scontro tra le forze armate degli Stati Uniti e della Russia. Da allora la minaccia sembra essersi attenuata. Cos’è successo e quali sono le prospettive per il futuro? Siamo al sicuro dalla Terza Guerra Mondiale?

È difficile dirlo con certezza, perché ovviamente i media pubblici sono praticamente tutti nelle mani di quella razza di gente che sta spingendo verso questa Terza Guerra Mondiale, che spera possa permettere loro di completare la loro tirannia sull’umanità, lasciata incompleta dalle loro prime due Guerre Mondiali. Pertanto, praticamente tutti i resoconti dei media sono rivolti a favore delle persone e degli eventi che potrebbero portare alla guerra. Tuttavia tale razza di gente non è ancora riuscita a controllare Internet, che per il momento ha rotto il loro controllo monopolistico sull’opinione pubblica, così che, se si è in cerca della verità, si possono ancora sentire voci sane. Quello che segue è una versione degli eventi a partire da materiale fornito da due commentatori degli Stati Uniti, entrambi rintracciabili su Internet – Paul Craig Roberts e “the Saker”:—

L’ultimo temuto scontro tra Stati Uniti e Russia in Siria è stato evitato perché i capi delle forze armate statunitensi a Washington non avrebbero rischiato un conflitto con i Russi, a causa delle temibili armi russe recentemente rivelate dal Presidente Putin in Russia. Queste armi sembrerebbero in grado di annientare qualsiasi flotta americana attualmente nel Mediterraneo. Perciò gli Americani hanno evitato accuratamente di colpire in un modo che avrebbe potuto provocare una rappresaglia russa, e hanno avvertito i Russi in anticipo, così che la maggior parte dei missili lanciati sono stati abbattuti dalla Siria, e il danno è stato minimo.

Significa che il pericolo è finito? Per niente. Quella razza di gente menzionata sopra vuole ancora la guerra, e controlla la politica estera americana, come Ariel Sharon ebbe a vantarsi una volta in Israele: “Controlliamo gli Americani, e loro lo sanno.” Con ogni mezzo del loro considerevole potere andranno a lavorare sui generali americani dissenzienti e sul Presidente Trump, e nel frattempo stanno lavorando furiosamente per sviluppare mezzi efficaci di difesa contro le nuove armi russe. E non appena riterranno di aver superato questi ostacoli, i loro media produrranno un’altra serie di bugie per ingannare lo stupido pubblico occidentale, bugie come le “armi chimiche” (da tempo rimosse dalla Siria) o la necessità di costruire la democrazia (mentre gli stessi Siriani sono piuttosto felici con il loro Presidente Assad); o come “Putin è Hitler” (mentre invece egli continua a mostrare notevole pazienza di fronte alla vile provocazione occidentale, ma se questa non si fermerà, allora un giorno egli reagirà più che comprensibilmente).

Tuttavia, anche l’opprimente influenza di questa razza di gente (appena accennata dai due commentatori politici) non costituisce il vero cuore religioso della questione (non menzionato affatto dai commentatori) – tale gente è semplicemente un flagello usato – e preservato – da Dio per servire a punire i popoli sulla terra che Gli voltano le spalle. E’ così che questa razza di gente ha mostrato ai capi dell’Occidente tutti i regni del mondo, vantandosi di averli in suo potere, e ha promesso di consegnare all’Occidente il Nuovo Ordine Mondiale se solo l’Occidente si inchinerà e l’adorerà. I capi e le nazioni occidentali non hanno dovuto accettare l’offerta, ma hanno scelto liberamente.

Quindi, a meno che i capi e le nazioni occidentali non inizino a dare la risposta corretta a tale offerta, e cioè: “adorerai il Signore Dio tuo, e solo Lui servirai”, questa razza continuerà a usare tutti i suoi talenti speciali, dategli da Dio, per tentare ed affliggere. Corrispondentemente, la Terza Guerra Mondiale sembra probabile che alla fine si verifichi, se non in Siria, ovunque le nazioni senza Dio vogliano essere ingannate.

Kyrie eleison.