politica

Covid – Le Origini?

Covid - Le Origini? on Dicembre 5, 2020

Questi “Commenti” hanno affermato che Dio è al centro del “diluvio” e del conseguente “azzeramento” che si stanno abbattendo in tutto il mondo, sulla base della contro-verità secondo cui il virus Covid-19 rappresenti una grave minaccia per tutta l’umanità. Seppur le statistiche ufficiali dimostrino che il virus non rappresenti una minaccia più di quanto lo sia un qualsiasi virus influenzale medio, esso però minaccia di cambiare in modo irreversibile il modo di vivere del mondo intero, perché tale cambiamento è stato progettato molto probabilmente dai nemici di Dio, i Giudeo-Massoni, né tutti quanti non-Gentili, né tutti quanti Framassoni, ma solo coloro non-Gentili e Framassoni che cospirano per instituire una tirannia mondiale contro Dio, condannando all’inferno eterno quante anime umane possibili che Egli crea.

Il risultato è la guerra cosmica tra gli amici e i nemici di Dio che spinge la storia dell’umanità. Ovviamente Dio onnisciente conosce nei minimi dettagli tutto ciò che entrambe le parti stanno facendo, e in virtù della Sua onnipotenza può intervenire in qualsiasi momento per aiutare i Suoi amici, come ha fatto sommamente 2000 anni fa con l’Incarnazione del Suo divino Figlio. Ma poiché il Suo scopo principale è quello di popolare il Suo Cielo di esseri razionali che avranno usato la loro ragione per potere trascorrere la loro eternità con Lui e non senza di Lui, allora si potrebbe dire che ai Suoi nemici consente una considerevole libertà di tentare e tormentare i Suoi amici, per i quali interviene dall’altra parte per garantire parità di condizioni. Infatti i Suoi nemici hanno il Diavolo e le sue armate di angeli caduti ad aiutarli, al punto che San Paolo avvertiva i Cristiani che la nostra lotta non è contro la carne e il sangue umano, ma contro i demoni (Ef VI, 12).

Veramente diabolica è l’astuzia con cui i cospiratori contro Dio mascherano ai Suoi amici le loro vere intenzioni. Nostro Signore stesso dice che manda i Suoi Apostoli come pecore tra i lupi (Mt. X, 16). Un importante intervento di Dio per aiutare i Suoi amici fu quando permise che i Protocolli dei Saggi di Sion venissero scoperti poco più di un secolo fa. Da allora gli stessi Saggi hanno contestato aspramente l’autenticità dei Protocolli, ma come disse un americano famoso per il suo buon senso: “Se vuoi sapere se i Protocolli sono autentici, guardati intorno”. Ecco un riassunto brevissimo ma giusto:—

I Gentili sono mentalmente inferiori ai non-Gentili, e non possono gestire correttamente le loro nazioni. Per il loro e per il nostro bene dobbiamo abolire i loro governi e sostituirli con un governo unico. Questo richiederà molto tempo e comporterà molto spargimento di sangue, ma è per una buona causa. Ecco cosa dovremo fare. Posizionare i nostri agenti e collaboratori ovunque. Prendere il controllo dei media e usarli per fare la propaganda per i nostri piani. Iniziare guerre tra le varie razze, classi e religioni. Usare la corruzione, le minacce e il ricatto per farci strada. Usare le Logge Massoniche per attirare potenziali funzionari pubblici. Sfruttare l’ego delle persone di successo. Nominare dei leader fantoccio che possano essere controllati tramite i ricatti. Instaurare governi socialisti, poi il comunismo e poi il dispotismo. Abolire tutti i diritti e le libertà, tranne il diritto alla forza consentito solo a noi. Sacrificare le persone e anche i non-Gentili se necessario. Eliminare la religione, sostituirla con lo scientismo e il materialismo. Controllare il sistema educativo per diffondere inganni e distruggere l’intelletto. Riscrivere la storia a nostro vantaggio, creare distrazioni con i divertimenti, corrompere le menti con la depravazione, incoraggiare le persone ad essere sospettose l’un l’altro, mantenere le masse nella povertà e nel lavoro perpetuo. Prendere possesso di tutta la vera ricchezza, della proprietà e soprattutto dell’oro per manipolare i mercati, provocare recessioni e così via. Introdurre una tassa progressiva sulla ricchezza, sostituire i solidi investimenti con la speculazione, concedere prestiti fruttiferi a lungo termine ai governi goy (dei Gentili) e fornire loro, come a tutti quanti, cattivi consigli. E quando li incolperemo per il caos provocato, i goyim (Gentili) saranno così arrabbiati che saranno lieti di farci prendere il controllo. Quindi nomineremo un discendente di Davide come re del mondo, e i goyim si inchineranno e canteranno le sue lodi. Tutti vivranno in pace e in obbediente ordine sotto il suo glorioso governo.

C’è qualcuno che non riconosce qui il mondo “intorno a sè”, come ha fatto Henry Ford? E la crisi Covid?

Kyrie eleison.

Voce di popolo – II

Voce di popolo – II on Agosto 17, 2019

L’intervista di giugno del Presidente Putin al Financial Times, in parte riassunta e citata qui la scorsa settimana, è diventata famosa perché la sua convinzione che “l’ idea liberale” ha fatto il suo tempo ed è superata, ha colpito un nervo scoperto dei politici e dei media occidentali. Costoro hanno reagito con forza, come formiche il cui formicaio viene colpito con un bastone. Qual è il significato della sua convinzione e della relativa reazione occidentale? Al fine di chiarire ciò che è al centro della sua argomentazione, dobbiamo iniziare con un compendio di quanto abbiamo già riassunto. Nella lunga intervista originale Putin ha parlato di molti argomenti, ma quello che ha detto sul liberalismo è stato effettivamente l’argomento più importante che ha affrontato.

Il Presidente ha iniziato col problema pratico per i popoli occidentali dell’immigrazione di massa di stranieri inassimilabili nei loro paesi. Per la gente, il multiculturalismo semplicemente non funziona, ma il liberalismo delle élite che guidano l’Occidente tratta l’immigrazione non come un problema, ma come un progresso illuminato, per cui esse non fanno nulla per fermarlo, e quindi continua incontrollato. Ma gli Stati non possono sopravvivere senza alcune regole umane di base e valori morali, che sono stati formati in Occidente dalla Bibbia. Il disprezzo delle élite liberali per questi valori biblici ancora presenti tra i popoli, dimostra che il loro liberalismo non è più in contatto con la realtà ed è diventato obsoleto. L’antiliberalismo non deve trasformarsi a sua volta in una tirannia, ma l’attuale morsa dei liberali sui politici e sui media occidentali è una vera tirannia, e deve finire.

In breve, i valori liberali si oppongono ai valori biblici. I valori biblici hanno costruito le nazioni occidentali. I valori liberali stanno distruggendo quelle stesse nazioni. E’ tempo che i valori liberali smettano di distruggere l’Occidente. Qui Putin ha ragione, ma, essendo un politico e non un teologo, non può presentare l’argomento in tutta la sua forza, e deve basarsi non su assoluti come Dio Onnipotente e i Suoi dieci Comandamenti, ma sulla presenza di valori biblici tra i popoli dell’Occidente. Ora, 70 anni di acuta sofferenza sotto il comunismo ebraico stanno riportando il popolo russo al Cristo dell’Ortodossia, ed è così che Putin può basare il suo caso sul ritorno del suo popolo ai valori biblici, ma c’è qualcosa di Cristo nella resistenza del popolo occidentale all’immigrazione di massa? Appena. Invece c’è una partecipazione decisiva dei nemici di Cristo nell’organizzazione e nel finanziamento dell’immigrazione di massa. (I lettori di questi “Commenti” si ricorderanno l’ebrea en Svezia, Barbara Specter, che si vantava che è la sua razza che promueve l’immigrazione, “necessaria per salvare l’Europa” – cioè da Cristo).

Quindi, se Putin basa la sua argomentazione per le nazioni occidentali sulla loro fedeltà ai valori biblici, chi può negare che questi vengono erosi sempre più velocemente? – “Grazie, signor Presidente, per averci voluto difendere, ma in tutta onestà non ci curiamo di questa sua difesa. Amiamo il nostro liberalismo perché ci dà la libertà di peccare come vogliamo. Lei cerca di salvarci da noi stessi, ma noi veneriamo Mammona (il denaro), e adoriamo la nostra libertà, uguaglianza e fraternità. Scegliamo di andare all’Inferno. Ci lasci in pace. Abbiamo impiegato secoli per sbarazzarci di Dio e non vogliamo tornare indietro”. Questa è la reazione dell’Occidente, implicita se non esplicita, all’approccio politico di Putin. Egli ha bisogno di apostoli temprati nel fuoco per presentare il caso religioso nei suoi termini più assoluti:—

Dio esiste, immutabile da tutta l’eternità. Egli ha scelto liberamente di creare creature spirituali, angeli e uomini, con una terra materiale, per avere esseri che condividano la Sua beatitudine infinita. Ma Egli non vuole robot nel Suo Cielo, così ogni creatura spirituale ha dovuto o deve usare il suo libero arbitrio per scegliere di trascorrere l’eternità con Lui in Cielo, invece che senza di Lui all’Inferno. Eppure un terzo degli angeli e la coppia umana originaria scelsero l’Inferno. Egli ha preparato una razza per fornire una culla umana per il Suo Divino Figlio, che potesse assumere la natura umana per riparare a quella caduta. Quella razza ha crocifisso Suo Figlio e ha combattuto fin dall’inizio la Chiesa che Suo Figlio ha istituito per continuare a salvare le anime fino alla fine del mondo. Questa lotta è una guerra cosmica, la spinta degli eventi mondiali.

Kyrie eleison.

Voce di popolo – I

Voce di popolo – I on Agosto 10, 2019

Su en.​kremlin.​ru/​events/​president/​news/​copy/​60836 è stata pubblicata lo scorso giugno una notevole intervista del Presidente Putin, in parte riassunta qui di seguito. Per il commento si veda il prossimo numero di questi “Commenti”.

Cosa sta succedendo in Occidente . . . e anche in Europa? Le élite al potere si sono allontanate dal popolo, a causa del divario tra gli interessi delle élite e della stragrande maggioranza della popolazione . . . . Questo significa che il liberalismo è andato oltre al suo scopo, perché, come hanno ammesso i nostri partner occidentali, le idee liberali come il multiculturalismo si sono dimostrate non più sostenibili.

Quando l’afflusso di migranti nell’Europa occidentale ha fatto esplodere il problema migratorio, molte persone hanno ammesso che la politica del multiculturalismo non è più efficace, e che devono tenersi in conto gli interessi della popolazione principale . . . . Forse un muro tra il Messico e gli Stati Uniti potrebbe essere eccessivo . . . ma almeno il Presidente Trump sta cercando una soluzione. Diversamente, chi è che fa qualcosa? . . . Gli Americani comuni dicono: fa bene, almeno lui sta lavorando sulle idee e sta cercando soluzioni. Al contrario, i liberali non fanno nulla. Seduti nei loro uffici accoglienti dicono che va tutto bene, ma chi si trova ad affrontare la situazione ogni giorno per le strade del Texas o della Florida non è felice, perché si trova al cospetto di problemi seri . . . . Qualcuno sta pensando a questa gente?

Lo stesso sta accadendo in Europa. Ne ho discusso con molti dei miei colleghi, ma nessuno ha la risposta. Dicono che le leggi attuali escludono una linea politica intransigente . . . . Bene, allora, cambiate le leggi! In Russia stiamo facendo in modo che gli immigrati rispettino le leggi, i costumi e la cultura della Russia, quindi anche in Russia abbiamo problemi di immigrazione, ma almeno stiamo facendo qualcosa al riguardo.

Al contrario, i liberali partono dal presupposto che non c’è nulla da fare . . . . I migranti possono uccidere, saccheggiare e stuprare impunemente perché i loro diritti di migranti devono essere protetti. Ma quali sono questi diritti? Ogni crimine deve essere punito. In realtà, il liberalismo è diventato obsoleto. E’ entrato in conflitto con gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione. In nome del liberalismo oggi si può affermare, per esempio . . . che i bambini possono svolgere cinque o sei ruoli di genere . . . dunque que tutti siano libri di perseguire la vita, la libertà e la felicità come li intendono, ma non si può permettere che si calpestino la cultura, le tradizioni e i valori familiari tradizionali di milioni di persone che costituiscono la popolazione principale.

Per quanto riguarda la religione, essa non può essere esclusa da questo spazio culturale. Non dovremmo abusare di nulla. La Russia è una nazione cristiana ortodossa, e non una nazione cattolica, ma dalla Russia talvolta si ha la sensazione che lo stesso liberalismo sia all’opera, usando elementi e problemi della stessa Chiesa cattolica romana, per distruggerla . . . . Lo considero scorretto e pericoloso. Abbiamo dimenticato che tutti noi viviamo in un mondo basato sui valori biblici? Anche gli atei che vivono in questo mondo, traggono profitto da questi valori. Possiamo non essere praticanti quotidiani o pubblici della nostra religione particolare, ma nel profondo ci devono essere alcune regole umane fondamentali e valori morali. In questo senso, per milioni di persone, i valori tradizionali sono più stabili e più importanti del liberalismo, che a mio avviso è alla fine.

Allora, se il liberalismo è finito, significa che sta arrivando la tirannia? Non necessariamente. Una certa varietà di opinioni deve sempre aver posto liberamente. Ciò che conta è che gli interessi del grande pubblico, di milioni di persone che vivono la loro vita quotidiana, non dovrebbero mai essere dimenticati . . . . Così anche i liberali dovrebbero essere trattati con un certo rispetto, ma i liberali non possono continuare a dettare le regole a tutti come hanno fatto negli ultimi decenni, sia nei media sia nella vita reale. Per esempio, come hanno messo certi soggetti al di fuori del giro? Lasciamo che i liberali abbiano voce in capitolo, ma non siano più assolutamente dominanti nell’arena pubblica.

Kyrie eleison.

Diagnosi della Brexit – I

Diagnosi della Brexit – I on Maggio 4, 2019

Da mesi ormai il Parlamento britannico, un tempo maestro virtuale del mondo, presenta al mondo intero uno spettacolo indegno di divisione e irresolutezza. Perché la questione di lasciare l’Unione Europea ha causato tale confusione e sconvolgimento? Sicuramente perché quando nel 2016 la classe politica diede ai cittadini l’opportunità di votare in un referendum sulla politica del Nuovo Ordine Mondiale (NOM), la gente andò a votare in gran numero, come mai in Gran Bretagna, e colse completamente di sorpresa la classe politica quando rifiutò il suo NOM col 52 per cento contro il 48. Il voto per la Brexit (l’uscita della Gran Bretagna dall’UE) ha fatto perdere i suoi riferimenti a questa classe politica, che da allora si è arenata, tanto era stata totalmente e per tanto tempo stregata – o comprata – dal NOM.

Comprata, perché l’Unione europea e il suo parlamento a Bruxelles rappresentano Mammona, o la politica del denaro. Perché l’idea che sta interamente alla radice dell’Unione europea era quella di acquisire, attraverso la prosperità materiale, il sostegno di popoli europei molto diversi, per immergere le loro differenze nazionali in un unico Stato europeo internazionale, che a sua volta deve essere una componente chiave dell’unico Stato mondiale internazionale, il Nuovo Ordine Mondiale. Così, i padroni giudeo-massonici del denaro, che stanno dietro il NOM, decisero che la politica dell’Unione poteva essere determinata dall’economia della loro moneta unica, l’Euro, e calcolarono che gli Europei si sarebbero tanto innamorati dell’opera materialistica dei banchieri che non si sarebbero opposti alla dissoluzione delle loro nazioni, causata da un’immigrazione incontrollata proveniente dalle zone non-europee.

Ma “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt. IV, 4). Infatti, nella natura delle cose, la religione (dell’uomo al suo Dio) è primaria, la politica (dell’uomo ai suoi simili) è secondaria, e l’economia (dell’uomo al denaro) è solo terziaria. Quindi è anti-naturale che l’economia guidi la politica, e se la natura può essere sovvertita dalla Rivoluzione, la stessa natura è sempre in grado di riaffermare se stessa, come con il voto della Brexit, che è stato direttamente provocato dall’ammissione innaturale in Gran Bretagna di orde di stranieri inassimilabili, voluta dai politici. Tuttavia, quando la natura si riafferma, i politici moderni, futili materialisti atei rispetto all’uomo, vengono colti completamente di sorpresa, come dal voto della Brexit; e fanno la guerra alla natura. Come faranno a guidarla?

Ma chi ha eletto tutti questi politici anti-naturali? Chi altri se non i popoli (non solo della Gran Bretagna) in base al sacrosanto principio della democrazia? Sacrosanto? Sì, perché oggi l’inversione della natura è completa, così che come l’economia moderna è fatta per rovesciare la politica, la politica moderna è fatta per rovesciare la religione, e la democrazia diventa una religione sostitutiva, e la volontà del popolo sostituisce Dio. Questo significa che il voto sulla Brexit non è stato valido solo perché si è trattato della volontà del popolo britannico, 52 a 48%, ma perché ha favorito ciò che è naturale, l’identità e vari altri doni dati da Dio alle nazioni europee, volute da Dio per comporre la sinfonia dell’Europa, come si realizzò nel Medioevo cattolico. “Cercate prima il regno di Dio e la Sua giustizia (religione) e tutte queste cose (politica) vi saranno date in aggiunta” (Mt VI, 33).

Ciò significa che i Britannici che hanno votato per la Brexit sono in fondo religiosi? Difficilmente! Per la maggior parte sono materialisti atei maturi per il comunismo della tirannica burocrazia di Bruxelles, con non più una reale visione dei politici per cui votano abitualmente, e altrettanto confusi. Ma la Manica permette loro una certa distanza e dà una certa prospettiva riguardo a ciò che accade in Europa, così che quando si è trattato del voto sulla Brexit, sono entrati in gioco alcuni antichi istinti naturali, gli stessi di quelli con cui hanno conservato l’apparenza – non la sostanza! – di una monarchia cattolica. Tuttavia, se i Britannici non fanno attenzione, se non “vegliano e pregano” per il loro paese, i frutti del loro voto originario sulla Brexit, in un modo o nell’altro saranno loro rubati dai banchieri. Senza dubbio questi stanno già tramando come aggirare gli “stupidi e arretrati” Brexisti. Dio è estremamente generoso, ma non ci si fa beffe di Lui, né Egli cambia!

Kyrie eleison.

Mistificazione USA

Mistificazione USA on Febbraio 23, 2019

La scorsa settimana questi “Commenti” hanno citato il Presidente della Russia, Putin, che nel 2014 ha accusato gli Stati Uniti d’America di aver “rovinato tutti i sistemi di sicurezza collettiva globale”. A cosa si riferiva?

Negli anni ‘80 i Presidenti Reagan e Gorbaciov, rispettivamente degli USA e della Russia, rendendosi conto del pericolo del reciproco deposito di armi nucleari, in grado di porre fine alla vita sulla terra, stipularono insieme degli accordi per ridurre le armi di cui disponevano e per astenersi dal produrre altri armamenti di tipo specificamente pericoloso che non avevano ancora. Questi accordi servirono a sciogliere le tensioni e a mantenere la pace tra le due nazioni fino alla fine della Guerra Fredda, nel 1989 e oltre, ma la caduta del muro di Berlino e il collasso della Russia sovietica crearono una nuova situazione sulla scena mondiale – gli Stati Uniti erano ormai l’unica superpotenza. Avrebbero avuto la saggezza di non abusare della loro ormai schiacciante potenza militare?

Numerosi leader all’interno degli USA chiesero una forte riduzione delle spese militari – ce n’era bisogno nel futuro? Ma già nel 1961 il presidente uscente Eisenhower, nel suo discorso d’addio alla nazione, aveva notoriamente messo in guardia i cittadini americani contro il suo “complesso militare-industriale” che esercitava un’influenza eccessiva sulla politica pubblica. Con l’acronimo “MIC” egli designò l’alleanza triangolare informale che si era creata tra le forze armate USA, l’industria pesante e il Congresso, e il pericolo era che insieme avrebbero voluto la guerra per gli immensi profitti derivanti dalla produzione di armi costose – già nel 2011 gli USA hanno speso più per le loro forze armate che le successive 13 nazioni messe insieme.

La verità è che un’economia capitalista prospera con la guerra: produrre le armi è già un’impresa costosa, ma se vengono distrutte e devono essere sostituite questo comporta un ulteriore fatturato per i produttori. Così, alla fine della Guerra Fredda, c’erano almeno tre argomenti a favore del mantenimento della grossa spesa per le armi: gli USA dovevano essere sempre pronti a difendersi dalle minacce che potevano sorgere, l’economia aveva bisogno di fatturato e il mondo aveva bisogno di un poliziotto. Nei limiti ragionevoli, ognuna di queste argomentazioni è valida, ma il Piano che i leader USA (soprattutto Dick Cheney) elaborarono negli anni ‘90 per guidare la politica USA non era necessariamente ragionevole, perché era un piano che serviva agli USA per governare il mondo. Esso esige che gli USA mantengano la loro schiacciante superiorità militare e impediscano a nuovi rivali di sorgere per sfidarli sulla scena mondiale. Esso esige il dominio sia sugli amici, sia sui nemici. Esso confessa che gli USA non devono essere solo più o i più potenti, ma devono essere assolutamente potenti. Il Piano ha trasformato il disarmo in un riarmo. (Per il Piano Cheney, ver http://​www.​informationclearinghouse.​info/​article1544.​htm.)

Che un piano espresso in questi termini soffra di un pericoloso orgoglio e di un’ambizione eccessiva dovrebbe essere ovvio per chiunque abbia la minima conoscenza della natura umana. Sotto il Presidente Clinton (1992–2000) il Piano fu rallentato, ma non appena Dick Cheney tornò al potere con i Repubblicani come vicepresidente, è stata messa in pratica nel 2001 la malvagia idea di un nuovo Pearl Harbour come evento artificioso per mobilitare la gente a favore di una politica che diversamente non sarebbe mai stata approvata – fu l’11 settembre –, una delle più grandi bugie di tutta la storia, che può essere stata progettata solo dal governo segreto (il vero “Deep State”) che sta nel profondo del governo pubblico. Questo Piano all’epoca riuscì egregiamente a portare avanti il Piano di Cheney. E’ stato l’11 settembre a rendere subito possibile l’invasione militare dell’Iraq e tante altre guerre di aggressione da allora. Ed esso ha anche fatto fare giganteschi passi avanti allo Stato di polizia mondiale.

Ma le bugie sono il marchio certo di Satana. Ne consegue che c’è qualcosa di satanico nel piano di Cheney, con il suo disegno per il dominio militare del mondo da parte degli USA, il tutto in nome della “democrazia”. Per una sana visione dell’insana politica degli USA diretta verso la III Guerra Mondiale, si legga su PaulCraigRoberts.org la lucidità di un ex alto funzionario del governo americano sotto il Presidente Reagan (1980–1988), che ha assistito di persona e ha ammirato come Reagan e Gorbaciov fossero riusciti a lavorare insieme per proteggere la pace mondiale.

E preghiamo per Trump e Putin. Con tutti i loro rispettivi difetti, entrambi sono sicuramente doni di Dio per i quali dobbiamo esserGli grati.

Kyrie eleison.

Olocaustianita

Olocaustianita on Febbraio 2, 2019

Molti cattolici sembrano pensare che il cosiddetto “Olocausto” non abbia a che vedere con la religione. Si sbagliano di grosso. Ecco due paragrafi (leggermente modificati) del bel tributo reso al compianto Professore Robert Faurisson da Jérôme Bourbon, bravo direttore dell’eccellente settimanale parigino, Rivarol:—

Non solo il Professore Faurisson, con le sue ricerche e la sua famosa frase di 60 parole, ha minacciato i fondamenti ideologici dell’ordine mondiale uscito dalla Seconda Guerra Mondiale, ma ha anche messo in discussione la religione, o contro-religione, dell’”Olocaustianità”. Questa è una vera e propria religione, che esige rispetto e sottomissione. Il suo falso dio richiede l’omaggio di adorazione, con l’incenso che bruci continuamente davanti a sé, la fiamma da accendere come allo Yad Vashem, con fiori da offrire, e lamenti rivolti al Cielo, come nei pellegrinaggi e nelle processioni ad Auschwitz e altrove, con la gente che deve battersi il petto, gridando “Mai più”.

L’”Olocaustianità”, insegnata dalla scuola elementare fino alla fine dei propri giorni, dalla televisione, dal cinema e da ogni forma di intrattenimento, non fa altro che scimmiottare tutte le caratteristiche della religione cattolica. Ha i suoi martiri (i Sei Milioni), i suoi Santi (Elie Wiesel, Anna Frank), i suoi miracoli (i sopravvissuti all’Olocausto), i suoi stigmatizzati (i detenuti tatuati), i suoi pellegrinaggi (ad Auschwitz, ecc.), i suoi templi e cattedrali (i musei e i memoriali dell’”Olocausto”), i suoi oboli con i quali ottenere il perdono (gli interminabili pagamenti in riparazione, a Israele e ai sopravvissuti dell’”Olocausto”), le sue r eliquie (denti, capelli, scarpe, ecc. dei detenuti nei campi), le sue vite dei Santi (i libri di Elie Wiesel, Anna Frank, ecc.), le sue camere di tortura (le camere a gas), il suo Vangelo (il verdetto del tribunale militare di Norimberga del dopoguerra), i suoi Sommi Sacerdoti e i suoi Pontefici (Simon Wiesenthal), la sua Inquisizione (tribunali civili antirevisionisti), le sue leggi contro la blasfemia (che vietano severamente qualsiasi interrogativo sull’”Olocausto”), la sua Città Santa (la Gerusalemme moderna), i suoi predicatori e i suoi guardiani (tutti gli istruttori e le associazioni politiche, dei media, della religione, dei sindacati, dello sport e dell’economia), le sue Congregazioni Religiose (il Congresso Mondiale Ebraico, il B’nai B’rith, l’AIPAC, ecc., ecc.), il suo Inferno (per tutti i nazionalisti – eccetto gli Israeliani! –, per tutti i revisionisti, per tutti i credenti nel deicidio e nel Nuovo Testamento che sostituisce il Vecchio, etc.), e i suoi fedeli (quasi tutta l’umanità).

Tuttavia, non solo l’”Olocaustianità” scimmiotta il cristianesimo, ma addirittura lo capovolge: invece dell’amore, predica l’odio; invece della verità, le menzogne; invece del perdono, la vendetta talmudica; invece del rispetto per gli anziani, la caccia alle vecchie guardie dei campi; invece dello spirito di povertà, l’ottenimento dei pagamenti di riparazione; invece dell’umiltà, la spinta a dominare; invece della condivisione, la ricerca del guadagno personale; invece della carità, il ricatto; invece del rispetto per gli altri, il linciaggio; invece della quiete e della discrezione, la pubblicità e le chiassose accuse nei media; invece della sconfinata giustizia di Dio, la sfacciata ingiustizia dei conquistatori che si pongono come giudici dei vinti, e così via.

Ed allora, ecco qui un sonetto per onorare ciò che ha fatto il Prof. Faurisson per scrollare questa scimmia dalle spalle dell’umanità:

“La Verità è potente e prevarrà”, dicono tutti.
“Ah, no!” risponde una razza, “la Verità la facciamo noi”.
“Siamo noi la razza eletta, al di sopra degli uomini tutti,
Ed è la nostra verità che devono accettare gli inferiori, che siete voi!”.
E da come questa razza ha rimodellato le due Guerre Mondiali,
è nata tutta una mitologia.
Che impone le camere dell’orrore alle menti deboli
Inventandosi un dio a cui tutti devono latria.
Eppure un fragile Francese ha sfidato le menzogne razziste.
“Fateci vedere una tale reale camera – una sola!”
Ma non c’erano da mostrare immagini realiste.
Con rabbia i razzisti capirono che la Verità vinceva da sola.
Professore, lei non ha creduto in Dio,
Ma Egli l’ha usata per dar forza a tutte le razze.

Kyrie eleison.