Categoria: Commenti Eleison

La Logica Del Covid

La Logica Del Covid posted in Commenti Eleison on Dicembre 19, 2020

“Basta a ciascun giorno il suo affanno”, dice Nostro Signore nel Discorso della Montagna (Mt. VI, 34). Non dobbiamo mai preoccuparci eccessivamente di ciò che potrebbe accadere domani perché, tra le altre ragioni, potrebbe non accadere mai. Quindi, il progetto del governo Canadese per il futuro del Covid-19, già brevemente presentato in un paragrafo di questi “Commenti” sei settimane fa, non è interessante tanto per i dettagli e la tempistica che annuncia, che possono entrambi variare perché, come “insegnava” Lenin, la Rivoluzione deve rimanere estremamente adattabile. Ciò che conta veramente per le anime è discernere la logica negli elementi della Rivoluzione per essere preparati agli eventi che presto rischiano di svolgersi.

Nell’attuale crisi mondiale la Rivoluzione ha, in primo luogo, gonfiato le Borse valori con la Federal Reserve americana (e le altre Banche centrali) che, nell’autunno del 2019, con iniezioni sempre più smisurate di denaro virtuale, ha iniziato a salvare la finanza USA, soffocando l’economia reale sotto montagne di debito. Poi nella primavera del 2020 i rivoluzionari hanno iniziato a manipolare la politica di tutto il mondo per diffondere l’enorme menzogna Covid, secondo cui il Coronavirus sarebbe pericoloso tanto quanto la peste bubbonica. Questa scusa della salute pubblica, sapientemente scelta dai cospiratori, nasconde anche il progetto di demolizione della religione pubblica, un bonus per i rivoluzionari il cui scopo principale è la guerra a Dio e la dannazione delle anime. Il fatto che gli stessi ecclesiastici Cattolici abbiano persino anticipato le autorità statali nel chiudere le porte delle proprie Chiese testimonia quanto debole è diventata la Chiesa Cattolica dopo il Vaticano II. E dalla flebile fede degli uomini di Chiesa è scaturito non più di uno squittio di protesta contro la menzogna della “pandemia” che viene continuamente raccontata dagli “scienziati” e politici, secondo i quali il Covid-19 rischia di uccidere milioni e milioni di persone.

Che abietta menzogna! Ormai, quasi dieci mesi di statistiche dimostrano che il Coronavirus è poco più di un normale virus influenzale invernale e che, dunque, le nostre “autorità” scientifiche, mediche e politiche cospirano per creare e mantenere uno stato di panico tra la gente in modo da manipolarla (la paura è un famoso manipolatore). La Rivoluzione viene da Satana, e Satana è “un bugiardo e il padre della menzogna” (Gv. VIII, 44). E così l’abietta menzogna è continuata a Novembre con una seconda chiusura, che dovrebbe durare fino alla fine dell’anno, e l’anno prossimo continuerà con una terza chiusura attraverso l’utilizzo, da parte delle “autorità”, del Covid-21, un virus che rischia, se dipende dalla malizie dei cospiratori, di essere molto più nocivo del Covid-19.

All’inizio della prossima estate il Canada ricorrerà di nuovo allo stravolgimento dell’economia per implementare il corso della Rivoluzione, attraverso un “Programma universale di reddito di base”. Il governo potrà così controllare il reddito di ogni individuo, rendendolo digitale e il più iguale possibile. L’uguaglianza è infatti una dei principali obiettivi del sogno anti-naturale della Rivoluzione: uniformare la varietà della creazione ed eliminare la gerarchia che Dio ha stabilito. Il casus belli dovrebbe essere una nuova grave crisi economica mondiale, progettata per costringere i cittadini a entrare nel “Programma mondiale di azzeramento del debito”, con il quale il Fondo Monetario Internazionale di Mammona fornirà tutti i soldi necessari per ripagare i debiti di ogni cittadino (mutui, prestiti, carte di credito, ecc.), in cambio della cessione di ogni proprietà privata e patrimoni, e della doppia vaccinazione per “proteggersi” dal Covid-19 e Covid-21. Nella fine della proprietà privata i lettori possono individuare sia uno degli scopi principali dei Protocolli dei Saggi di Sion, sia l’ essenza del comunismo. Le vaccinazioni forzate ci fanno ricordare una citazione di Henry Kissinger di qualche decennio fa: “Quando le persone accettano di essere vaccinate, il gioco è finito”, il che significa che, secondo Kissinger, la Rivoluzione avrà trionfato una volta per tutte. Ma i poveri rivoluzionari non conoscono Dio.

I canadesi che si rifiuteranno di entrare in questo nuovo ordine di cose saranno rinchiusi a tempo indeterminato in nuove “strutture di isolamento”, che le autorità stanno già costruendo, fino a quando non accetteranno di vaccinarsi e finiranno così di essere una “minaccia per la salute pubblica”. Ma “non temete, piccolo gregge”, che amate sinceramente Dio, “poiché piacque al Padre vostro dare a voi il Regno” (Lc. XII, 32), e nessuno dei vari Saggi del mondo, o di Sion, può fermarLo.

Kyrie eleison.

Madiran – Proposizione VII

Madiran - Proposizione VII posted in Commenti Eleison on Dicembre 12, 2020

La Parte V non è la più facile delle sei Parti del libro del 1968 di Jean Madiran (1920–2013) “L’eresia del XX secolo”, perché tratta della Legge Naturale, che è un concetto difficile da afferrare per le menti moderne. E questo perché il Dio Grande e Buono, che è un mistero inaccessibile per la stragrande maggioranza delle menti moderne, è sia lo scrittore della Legge Naturale che Colui che la impianta in tutte le Sue varie creature. All’interno dell’informe eresia del XX secolo, la Legge Naturale, rivista e reinterpretata dal Vescovo Schmitt di Metz in Francia, è alla base della settima delle sette Proposizioni di Madiran che danno, a loro modo, forma alla stessa eresia. Ecco la settima Proposizione:

7 La legge naturale è l’espressione della coscienza collettiva dell’umanità. Da cui segue che non esiste una Legge Naturale, morale e oggettiva, promulgata da Dio e inscritta nel cuore dell’uomo.

Sembra che Mons. Schmitt nega l’esistenza della reale Legge Divina negli uomini perché essa renderebbe la vita sociale dell’uomo troppo meccanica, come se le soluzioni a tutti i problemi sociali degli uomini potessero essere trovate in un manuale di istruzioni. Ma il manuale di Dio per l’uomo consente pienamente la libertà umana anche nella società, mentre la negazione della Legge Naturale, dice Madiran, fonda il bene e il male non più sull’oggettività divina ma sull’arbitrio della soggettiva coscienza umana, in definitiva su nessuna legge. L’uomo è dotato da Dio della libertà e responsabilità di fare il bene ed evitare il male, e per questo non è libero di fare le sue proprie leggi. E se è vero che la dottrina sociale della Chiesa ha come presupposto la Legge Naturale di Dio, la Chiesa, in virtù della propria libertà e responsabilità, deve costantemente e faticosamente applicarla all’immensa varietà di nuove situazioni concrete del proprio tempo, come fu fatto al tempo di Pio XII e ai tempi dei suoi predecessori.

Ma soprattutto, senza Legge o Ordine Naturale nell’uomo, come può esserci più qualcosa di soprannaturale? (Qual sarebbe la natura sotto lo sopra -naturale?). Non possono esserci più i Dieci Comandamenti (che esprimono la Legge Naturale); niente più Carità, (che è l’inizio e la fine dei Dieci Comandamenti); nessuna religione naturale (costituita dalla Legge Naturale); niente più vita sociale (che presuppone la Giustizia Naturale); né la vita Cristiana (che presuppone virtù naturali); e così via. Infatti, se non esiste una Legge Naturale, ogni nozione di società Cristiana diventa impossibile, sia come società che come Cristiana.

Obiezione: ogni buona legge è chiara e certa. Ma se la Legge Naturale richiede una così complessa elaborazione, essa non può essere chiara né certa. Quindi non è una buona legge. Risposta: il fondamento della Legge Naturale – “Fai il bene, evita il male” – è chiaro e incrollabile. Tutto ciò che deriva da quel fondamento può non essere chiaro a noi esseri umani, e può essere scosso o contestato, ma è chiaro in sé, come quando, ad esempio, un buon giudice fa emergere la giustizia da un litigio confuso. La Legge Naturale ci è nota dall’interno per ragione e dall’esterno per rivelazione, come ad esempio la rivelazione dei Dieci Comandamenti a tutti gli uomini da parte di Mosè.

Nel terzo e ultimo capitolo della Parte V del suo libro, Madiran presenta le conseguenze spirituali della negazione della Legge Naturale prodotta dall’eresia del XX secolo. Il risultato nel singolo Cattolico è il suo allontanamento dalla vera comprensione sia della vita Cristiana che di quanto sia lontana la sua vita da essa. Il Cattolico moderno non ha più consapevolezza dell’assoluta necessità della grazia soprannaturale per vivere una vita Cristiana. Egli presume che con le sole proprie forze possa condurre una vita dignitosa, anche se da quella vita i Comandamenti dal primo al quarto sono svaniti, il quinto e il settimo possono essere ancora validi, ma l’ottavo è indebolito e il sesto, il nono e il decimo sono per lo più dimenticati. Tuttavia, attraverso un amore sentimentale verso il prossimo, disciplinato da nessuna legge oggettiva, il Cattolico moderno pensa di adempiere al comandamento di Cristo di amarsi gli uni gli altri come Cristo ha amato noi, e quindi è soddisfatto di se stesso. Ma a tale soddisfazione, dice Madiran, non c’è salvezza. Non c’è da stupirsi che un uomo del genere chieda “un cambiamento nel concetto stesso di salvezza portato da Cristo”. E così, siamo tornati al punto di partenza, alla prima delle sette Proposizioni attraverso le quali Madiran riassunse l’eresia del XX secolo.

Kyrie eleison.

Covid – Le Origini?

Covid - Le Origini? posted in Commenti Eleison on Dicembre 5, 2020

Questi “Commenti” hanno affermato che Dio è al centro del “diluvio” e del conseguente “azzeramento” che si stanno abbattendo in tutto il mondo, sulla base della contro-verità secondo cui il virus Covid-19 rappresenti una grave minaccia per tutta l’umanità. Seppur le statistiche ufficiali dimostrino che il virus non rappresenti una minaccia più di quanto lo sia un qualsiasi virus influenzale medio, esso però minaccia di cambiare in modo irreversibile il modo di vivere del mondo intero, perché tale cambiamento è stato progettato molto probabilmente dai nemici di Dio, i Giudeo-Massoni, né tutti quanti non-Gentili, né tutti quanti Framassoni, ma solo coloro non-Gentili e Framassoni che cospirano per instituire una tirannia mondiale contro Dio, condannando all’inferno eterno quante anime umane possibili che Egli crea.

Il risultato è la guerra cosmica tra gli amici e i nemici di Dio che spinge la storia dell’umanità. Ovviamente Dio onnisciente conosce nei minimi dettagli tutto ciò che entrambe le parti stanno facendo, e in virtù della Sua onnipotenza può intervenire in qualsiasi momento per aiutare i Suoi amici, come ha fatto sommamente 2000 anni fa con l’Incarnazione del Suo divino Figlio. Ma poiché il Suo scopo principale è quello di popolare il Suo Cielo di esseri razionali che avranno usato la loro ragione per potere trascorrere la loro eternità con Lui e non senza di Lui, allora si potrebbe dire che ai Suoi nemici consente una considerevole libertà di tentare e tormentare i Suoi amici, per i quali interviene dall’altra parte per garantire parità di condizioni. Infatti i Suoi nemici hanno il Diavolo e le sue armate di angeli caduti ad aiutarli, al punto che San Paolo avvertiva i Cristiani che la nostra lotta non è contro la carne e il sangue umano, ma contro i demoni (Ef VI, 12).

Veramente diabolica è l’astuzia con cui i cospiratori contro Dio mascherano ai Suoi amici le loro vere intenzioni. Nostro Signore stesso dice che manda i Suoi Apostoli come pecore tra i lupi (Mt. X, 16). Un importante intervento di Dio per aiutare i Suoi amici fu quando permise che i Protocolli dei Saggi di Sion venissero scoperti poco più di un secolo fa. Da allora gli stessi Saggi hanno contestato aspramente l’autenticità dei Protocolli, ma come disse un americano famoso per il suo buon senso: “Se vuoi sapere se i Protocolli sono autentici, guardati intorno”. Ecco un riassunto brevissimo ma giusto:—

I Gentili sono mentalmente inferiori ai non-Gentili, e non possono gestire correttamente le loro nazioni. Per il loro e per il nostro bene dobbiamo abolire i loro governi e sostituirli con un governo unico. Questo richiederà molto tempo e comporterà molto spargimento di sangue, ma è per una buona causa. Ecco cosa dovremo fare. Posizionare i nostri agenti e collaboratori ovunque. Prendere il controllo dei media e usarli per fare la propaganda per i nostri piani. Iniziare guerre tra le varie razze, classi e religioni. Usare la corruzione, le minacce e il ricatto per farci strada. Usare le Logge Massoniche per attirare potenziali funzionari pubblici. Sfruttare l’ego delle persone di successo. Nominare dei leader fantoccio che possano essere controllati tramite i ricatti. Instaurare governi socialisti, poi il comunismo e poi il dispotismo. Abolire tutti i diritti e le libertà, tranne il diritto alla forza consentito solo a noi. Sacrificare le persone e anche i non-Gentili se necessario. Eliminare la religione, sostituirla con lo scientismo e il materialismo. Controllare il sistema educativo per diffondere inganni e distruggere l’intelletto. Riscrivere la storia a nostro vantaggio, creare distrazioni con i divertimenti, corrompere le menti con la depravazione, incoraggiare le persone ad essere sospettose l’un l’altro, mantenere le masse nella povertà e nel lavoro perpetuo. Prendere possesso di tutta la vera ricchezza, della proprietà e soprattutto dell’oro per manipolare i mercati, provocare recessioni e così via. Introdurre una tassa progressiva sulla ricchezza, sostituire i solidi investimenti con la speculazione, concedere prestiti fruttiferi a lungo termine ai governi goy (dei Gentili) e fornire loro, come a tutti quanti, cattivi consigli. E quando li incolperemo per il caos provocato, i goyim (Gentili) saranno così arrabbiati che saranno lieti di farci prendere il controllo. Quindi nomineremo un discendente di Davide come re del mondo, e i goyim si inchineranno e canteranno le sue lodi. Tutti vivranno in pace e in obbediente ordine sotto il suo glorioso governo.

C’è qualcuno che non riconosce qui il mondo “intorno a sè”, come ha fatto Henry Ford? E la crisi Covid?

Kyrie eleison.

Madiran – 6 Proposizioni

Madiran - 6 Proposizioni posted in Commenti Eleison on Novembre 28, 2020

I lettori ricorderanno che nel Prologo de “L’eresia del XX secolo”, presentato brevemente nel n. 690 di questi “Commenti” otto settimane fa, l’autore Madiran bollava l’eresia in questione come “notte, vuoto e nulla”. Tuttavia, all’indomani del Vaticano II e fino ad oggi, quell’eresia ha avuto il potere devastante di distruggere la Fede Cattolica, la liturgia, la Chiesa e le sue anime. Madiran dà ai suoi lettori un resoconto del “nulla” nelle Parti III, IV e V del suo libro, dove analizza sette principali Proposizioni dell’eresia che emergono dagli scritti del Vescovo Schmitt, che traboccano di quel “nulla” annichilente della nuova religione Conciliare. Qui in grassetto sono elencate in ordine le sette Proposizioni, seguite da un breve riassunto dei commenti di Madiran.

1 Il mondo in cambiamento di oggi impone un mutamento nel concetto stesso di salvezza portato da Cristo,

2 che rivela come l’idea che la Chiesa aveva del piano di Dio non era, fino ad ora, abbastanza evangelica.

3 La Fede deve ascoltare il mondo.

4 La Socializzazione non è solo un fatto ineluttabile della storia del mondo. È anche una grazia.

5 Nessuna epoca, prima della nostra, è mai riuscita a cogliere meglio l’ideale evangelico della fraternità praticata.

6 In un mondo rivolto al futuro, la speranza Cristiana assume il suo pieno significato.

7 La legge naturale è l’espressione della coscienza collettiva dell’umanità. (A questa settima Proposizione, che è nefastissima, Madiran dedica tutta la Parte V).

1 Relativamente alle prime due Proposizioni, che Madiran ha già spiegato nella Parte precedente, aggiunge semplicemente che P1 è il principio necessario e sufficiente di tutta la nuova religione e che si potrebbe riassumere così: proprio come il Cattolicesimo è “tutto Tradizione”, così il Modernismo è “tutto cambiamento”.

2 P2 precisa P1 e spiega quale cambiamento è necessario, e come le innumerevoli eresie del passato, che a partire dal Protestantesimo hanno attaccato il Cattolicesimo, la nuova religione strumentalizza il Vangelo a danno della Sposa di Cristo.

3 P3 chiarisce che attraverso P1 e P2 la nuova religione ha cambiato ciò in cui i credenti devono credere: e così come i Cattolici credevano in Dio perché Egli è Dio, ora devono credere nel mondo perché esso è il mondo.

4 E credere nel mondo moderno significa credere nel suo grande movimento di socializzazione o collettivismo, cioè il Comunismo, perché non solo il movimento è inevitabile, ma è anche una grazia religiosa (!).

5 In altre parole “la salvezza di Cristo” (P1) e “il piano di Dio” (P2) sono diventate solo parole, conservate come reliquie del passato, ma svuotate di ogni significato soprannaturale e realtà.

6 Allo stesso modo tutte le speranze soprannaturali e la lotta per il Paradiso di Dio sono svuotate e soddisfatte – meglio – dalla modernità. Perché mai, prima d’ora, in tutti i 20 secoli di storia della Chiesa i Cristiani hanno compreso così bene la speranza Cristiana come noi uomini di oggi, tutti protesi insieme verso il Mondo Nuovo (!).

L’ultimo commento di Madiran presenta il concatenamento delle sei Proposizioni desunte dal vescovo Schmitt. P1 è il trampolino di lancio di tutti e sei. Ma a cosa è dovuta questa mania di cambiamento, così evidente anche in tutti i politici moderni? Prima dell’età moderna Dio era al centro dell’universo e tutto girava intorno a Lui. Ma ora l’uomo rifiuta Dio. Quindi tutto deve essere cambiato, (P2) mettendo l’uomo al centro al posto di Dio, e (P3) il mondo dell’uomo come unico e sufficiente orizzonte. Questo antropocentrismo (P4) è irreversibile e (P4) buono e giusto come una religione. E mai come oggi (P5) l’uomo è sufficiente a se stesso e (P6) l’umanità diventata il proprio fine da raggiungere. La sincronizzazione di questa idolatria con il Comunismo e il loro comune fine è evidente: l’eliminazione di Dio e la deificazione dell’uomo. Sarà ancora più evidente con (P7) l’eliminazione della natura e della legge naturale. Le rivolte estive negli Stati Uniti, non avevano come scopo l’eliminazione finale di Dio Onnipotente? Signore, abbi pietà di noi!

Kyrie eleison.

Vigano Risponde

Vigano Risponde posted in Commenti Eleison on Novembre 21, 2020

Nel mese di Agosto un giornalista di Life Site News ha scritto all’Arcivescovo Viganò, che stava nascosto in Italia, un articolo concernente la vita quotidiana nel mondo di oggi per i Cattolici che desiderano mantenere la Fede. Il titolo era Domande per Viganò: Sua Eccellenza ha ragione sul Vaticano II. Ma cosa pensa che dovrebbero fare i Cattolici ora? Nella risposta del 1 Settembre l’Arcivescovo ha ringraziato Stephen Kokx per avergli fornito la possibilità di rispondere a questa e altre domande che affrontano “questioni molto importanti per i fedeli”. La risposta dell’Arcivescovo è riassunta di seguito, mentre alla fine questi “Commenti” metteremo in luce un punto in particolare.

Kokx ha chiesto all’Arcivescovo: “Chi appartiene alla Chiesa Cattolica e chi è separato da essa?” L’Arcivescovo ha risposto che chiunque proponga una qualsiasi delle dottrine adulterate del Concilio non può essere Cattolico. Né può essere Cattolico chi accetti qualcuna di quelle dottrine sapendo che esse sono in rottura con l’immutabile dottrina Cattolica. D’altra parte, se una persona è battezzata, se si considera Cattolica e riconosce la Gerarchia Cattolica, ciò non significa necessariamente che debba accettare la dottrina Conciliare o aderire alla setta Conciliare, sapendo che esse sono in rottura con la Tradizione Cattolica. I Cattolici che si oppongono in questa maniera non sono al di fuori della Chiesa. Mentre i titolari di cariche che hanno autorità all’interno della Chiesa sono dubbiosamente Cattolici se accettano la dottrina Conciliare sapendo che è contraria alla Tradizione Cattolica. Essi hanno Autorità nella Chiesa ma non possono esercitarla. Solo l’Autorità che i conciliaristi usurpano li autorizza a dichiararsi Cattolici e non già solo dei membri di una setta.

Quindi i Cattolici Tradizionali appartengono alla Chiesa e i Modernisti no. Inoltre i laici fedeli alla Tradizione devono cercare e possono trovare sacerdoti, comunità e istituti altrettanto fedeli alla Tradizione e soprattutto alla celebrazione della Messa di sempre. In questo senso il clero è meno libero dei laici perché appartiene a una gerarchia che normalmente richiede obbedienza, ma ciò non toglie che anche essi abbiano lo stesso diritto e dovere di praticare la vera Fede che giustifica e richiede l’uso del Vetus Ordo Missae apostolico. E se la Chiesa deve risorgere dagli orrori della Neo-Chiesa, allora più che mai la fedeltà dei veri credenti perseguitati è necessaria all’ interno della Chiesa per sconfiggere il Modernismo.

Monsignor Lefebvre è stato un modello di incondizionata fedeltà, in un periodo di feroce persecuzione, rimanendo all’interno della Chiesa. La sua Fraternità San Pio X è stata un rimprovero permanente per i Modernisti, e le consacrazioni episcopali del 1988 le hanno permesso di sopravvivere in modo che, alla fine, la vera Messa potesse essere nuovamente liberata e il Vaticano II disvelato. Il vescovo Tissier de Mallerais ha ragione quando afferma che attualmente ci sono sia la vera Chiesa che una falsa “chiesa” sotto lo stesso tetto. Ma quel tetto è Cattolico e quindi appartiene alla vera Chiesa mentre la falsa Chiesa Conciliare non è altro che una intrusa. Dobbiamo pregare affinché un certo numero di pastori, ora addormentati, si sveglino e comprendano di essere stati ingannati.

Prendere parte a questa necessaria lotta per Nostro Signore e Sua Madre è un privilegio che contribuisce a ravvivare l’onore, la fedeltà e l’eroismo. Per il sacramento della Confermazione noi siamo soldati di Cristo, e i Cristiani hanno sempre dovuto prendere parte a grandi battaglie per difendere il Vero, il Buono e il Bello. Resistiamo ai Modernisti con Verità e Carità. La colpa è di chi pratica il Modernismo, non nostra che lo denunciamo! Lasciate che i laici assistano con ogni mezzo alla Messa che non sconvolge ma nutre loro Fede. I veri pastori ci saranno restituiti da Dio, i falsi pastori moriranno. Che i laici si prendano cura dei buoni sacerdoti, che facciano buon uso della carità per evitare la divisione e la ribellione, per offrire consigli rispettosamente, mettendo in discussione non l’autorità della Chiesa ma il modo in cui essa viene abusata. Dio non mancherà di ricompensare la nostra fedeltà e di restaurare la Sua Chiesa attingendo vocazioni dalle famiglie che avranno mantenuto la Fede. Tutti i problemi seri sono problemi umani. Tutti i problemi umani hanno una soluzione Cattolica.

E il punto da evidenziare? Notate come l’Arcivescovo misuri tutto sulla base della Verità e della Fede.

Kyrie eleison.

Madiran; L’Eresia

Madiran; L’Eresia posted in Commenti Eleison on Novembre 14, 2020

Nel suo libro “L’eresia del XX secolo” Jean Madiran (1920–2013) denuncia la gravità dell’eresia (Prefazione), ne illustra la filosofia sottostante (Parte I), individua i vescovi come i responsabili (Parte II) e nelle Parti III, IV e V dimostra l’eresia stessa attraverso sette relative Proposizioni. Nella Parte III spiega le prime due in maniera approfondita, nella Parte IV le successive quattro in maniera concisa, e nella Parte V la settima Proposizione che lo stesso Madiran considera molto importante. La Parte III, oggetto dei “Commenti” di questa settimana, si suddivide in sei capitoli.

Nel primo Capitolo Madiran racconta che alla vigilia del Vaticano II (1962–1965) il clima religioso generale era già pestifero quando Mons. Schmitt, il Vescovo di Metz, città della Francia orientale, mise a fuoco tutta la pestilenza ancora indistinta. Con siete Proposizioni si può riassumere ciò che era di fatti la nuova religione che il vescovo stava sostenendo con tutta la sua autorità. Dichiarava (prima Proposizione) che il mondo moderno esige un cambiamento nel concetto stesso di salvezza portato da Gesù Cristo. E che (seconda Proposizione) l’idea Cattolica del piano di Dio non è abbastanza evangelica. In breve, (P2) la Chiesa, secondo il Vescovo di Metz, deve promuovere la “socializzazione” e (P1,2) superare la vecchia Chiesa che non era abbastanza collettiva ma troppo individualista nella pratica del Vangelo. Per Madiran, quel Vescovo non stava facendo altro che promuovere il Comunismo.

In definitiva il Vescovo di Metz, spiega Madiran nel secondo Capitolo, aveva abiurato. Infatti la “socializzazione” si basa su una visione della storia marxista, materialista e determinista, per cui come possono gli obiettivi spirituali del cristianesimo coincidere con quelli materialistici del Comunismo? Il Comunismo è un’ideologia da respingere per motivi religiosi, perché come sistema sociale pretende di sostituire il sistema sociale della Chiesa e con esso il Cristianesimo stesso.

Nel terzo Capitolo, Madiran respinge la pretesa di Mons. Schmitt secondo cui gli uomini di oggi capirebbero meglio di tutti la fraternità del Vangelo (cf. P2 qui sopra). Tale disprezzo di tutte le conquiste ed opere sociali della Chiesa pre-conciliare è ridicolo, e per i Cattolici, afferma Madiran, un narcisismo ripugnante.

Ecco perché già nel 1967, spiega Madiran nel quarto Capitolo, era evidente come il Vescovo Schmitt stava promuovendo niente meno che una nuova religione, o un’eresia, vandalizzando secoli e secoli di tradizione Cattolica. I vescovi francesi sono distruttori senza intelligenza né carattere, conclude Madiran. D’ora in poi spetta ai laici difendere il Catechismo e le basi stesse della Fede!

Nel quinto Capitolo, contro la necessità dell’aggiornamento (P1), Madiran ribadisce il Primo Comandamento e il nostro dovere di amare e servire il Dio immutabile e non il mondo che cambia. Né i tempi si adegueranno mai alla Chiesa, perché la Chiesa è con Gesù Cristo. Sono solo i cattolici mondani ad essere ammirati dal mondo. E contro la teoria secondo cui la Chiesa non praticherebbe abbastanza il Vangelo (P2), Madiran ricorda che i Santi non hanno mai inventato nulla per essere “abbastanza evangelici”, al contrario si sono sempre sforzati di essere il più fedele possibile alla Tradizione per mettere in pratica il Vangelo.

In conclusione, al sesto Capitolo, Madiran constata che non c’è nessuna verità da salvare dalla prima e seconda Proposizioni, dato che la nuova religione del Vescovo Schmitt è fondata sul rispetto umano e del mondo e finalizzata alla dannazione delle anime. La nuova religione non ha né vera autorità né vera obbedienza, l’uomo si sostituisce a Dio, davanti al quale, invece, l’uomo libero, rimasto fedele alla Tradizione cattolica sopravvissuta al Vaticano II, si inginocchia con sincera obbedienza riconoscendo in Dio l’unica fonte dell’autentica autorità. Tali cattolici non seguiranno mai la falsa religione dei poveri vescovi come il Vescovo di Metz. Aspetti lui stesso se vuole vederlo!

Kyrie eleison.